Mobilità
|Trasporto pubblico, la protesta di Ponte a Moriano e Piaggione: “Coincidenze saltate e cittadini a piedi”
I residenti lanciano un appello a Provincia e Regione: “Servizio inefficace, chi non ha un’automobile non può essere considerato utente di serie B”
“Il trasporto pubblico lascia i cittadini a piedi. È un vero problema e non può più essere liquidato come un semplice inconveniente di orari”. Queste le parole dei residenti di Ponte a Moriano e del Piaggione, che denunciano una situazione ormai insostenibile sul fronte della mobilità locale.
“Per chi vive in queste zone e deve spostarsi utilizzando autobus e treni, le coincidenze che non funzionano significano una cosa molto concreta: rimanere a piedi – continuano -. Il problema riguarda in particolare i collegamenti con Bagni di Lucca e la Valle del Serchio. La linea E10 interessa proprio l’asse Lucca–Ponte a Moriano–Piaggione–Borgo a Mozzano–Fornoli–Bagni di Lucca, ma avere una linea sulla carta non significa necessariamente avere un servizio efficiente nella realtà”.
“Quando un autobus proveniente da Bagni di Lucca arriva a Ponte a Moriano e la coincidenza è già partita, il cittadino non ha molte alternative: deve aspettare la corsa successiva, spesso per un tempo considerevole, oppure trovare un mezzo privato. E il problema si ripropone al Piaggione, dove proprio per garantire il collegamento con Ponte a Moriano sono state attivate anche navette straordinarie in coincidenza con le corse della E10. Questo dovrebbe far riflettere – incalzano gli abitanti -. Perché se siamo arrivati al punto di dover predisporre navette per cercare di salvaguardare le coincidenze, significa che l’integrazione del sistema dei trasporti deve essere affrontata con maggiore attenzione e soprattutto ascoltando chi ogni giorno utilizza questi servizi”.
I residenti della zona fanno appello anche alla Provincia: “Ha già riconosciuto, in occasione delle modifiche alla viabilità sulla SS12, il ruolo di Ponte a Moriano come snodo fondamentale per le coincidenze verso Lucca e verso le altre direttrici territoriali. E proprio per questo è difficile comprendere come possano essere accettate situazioni nelle quali un cittadino arriva a Ponte a Moriano e perde la coincidenza, oppure dal Piaggione non riesce a proseguire il proprio viaggio negli orari necessari. Un trasporto pubblico efficace non si misura contando semplicemente quante corse sono state inserite nell’orario. Si misura verificando se quelle corse permettono davvero alle persone di arrivare dove devono andare. Studenti, lavoratori, anziani e cittadini che non hanno la possibilità di utilizzare quotidianamente un’automobile non possono essere considerati utenti di serie B. La Regione e la Provincia devono quindi fare la loro parte e verificare concretamente il funzionamento dei collegamenti tra Bagni di Lucca, Piaggione e Ponte a Moriano, mettendo mano agli orari laddove le coincidenze risultino incompatibili. Perché non è accettabile che un cittadino debba organizzare la propria giornata sulla base della domanda: Riuscirò a prendere la coincidenza oppure dovrò aspettare?E non è nemmeno sufficiente rispondere che gli autobus ci sono. Se ci sono, ma non si incontrano tra loro negli orari utili, il servizio non funziona”.
“La politica deve avere il coraggio di guardare anche a questi problemi apparentemente piccoli, che piccoli non sono affatto per chi li vive ogni giorno. A Ponte a Moriano e al Piaggione serve un sistema di trasporto coordinato, affidabile e costruito sulle esigenze reali del territorio. Per questo chiediamo a Provincia e Regione di intervenire, di ascoltare gli utenti e di verificare le coincidenze delle corse provenienti da Bagni di Lucca. Perché una coincidenza persa può essere un semplice disagio per chi ha l’automobile. Per chi non ce l’ha, può significare restare a piedi per ore. E nel 2026 non possiamo considerarlo un servizio pubblico adeguato“, concludono i cittadini.


