Il lutto
|Morta a settant’anni la professoressa Donatella Buonriposi
È stata professoressa, dirigente scolastica, assessora e consigliera comunale. Profondo il cordoglio in città alla notizia della scomparsa
Era andata in pensione nel maggio del 2023 dopo 41 anni di servizio.
È morta, dopo una lunga malattia, a 70 anni, compiuti lo scorso 29 luglio, la professoressa Donatella Buonriposi, insegnante prima in Valle del Serchio poi a Lucca, quindi dirigente scolastica all’Iti Fermi e infine dirigente dell’ufficio scolastico interprovinciale di Lucca e Massa Carrara.
Laureata in pedagogia ha iniziato come docente di ruolo alle elementari a Camporgiano e a Castiglione di Garfagnana, poi è stata reggente al comprensivo di Castiglione quindi a Bagni di Lucca. Quindi l’esperienza all’Iti Fermi e quella di dirigente interprovinciale.

Dal 2007 al 2011 anche una esperienza politica come assessora a pubblica istruzione, pari opportunità, biblioteche, musei e archivi nella giunta Favilla. È stata candidata sindaca nel 2017 alla guida di due liste civiche e consigliera comunale di opposizione nel secondo mandato Tambellini, prima di dimettersi a favore di Marco Barsella. Nelle ultime elezioni ha sostenuto Lista Civile di Elvio Cecchini, criticando però la scelta di apparentamento al ballottaggio con Mario Pardini. Attualmente Buonriposi era consulente per la pubblica istruzione per la Provincia di Lucca.
Profondo il cordoglio in città per la scomparsa della professoressa che ha animato per anni il dibattito politico e culturale cittadino.
Il primo a intervenire è il sindaco di Lucca, Mario Pardini: “Apprendo con dolore la notizia della scomparsa di Donatella Buonriposi, donna delle istituzioni, dirigente scolastica, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara e cittadina impegnata, che ha dedicato la sua vita alla scuola ed al bene comune della nostra città. Donatella Buonriposi ha portato la sua grande esperienza maturata in anni di servizio profuso per la scuola ed i giovani anche nell’impegno politico per la sua città, prima come assessore nella giunta Favilla, poi – nel 2017 – come candidata a sindaco nella lista civica Lei Lucca. Buonriposi è stata una figura di riferimento per la nostra comunità: dirigente attenta, formatrice generosa, ha creduto nel valore dell’educazione come strumento di crescita civile e sociale, con lo sguardo sempre rivolto verso le nuove generazioni. A nome personale e dell’amministrazione comunale di Lucca esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici ed a quanti l’hanno conosciuta e stimata”.
Il presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci esprime il più profondo cordoglio, a nome personale e dell’ente, per la scomparsa della professoressa.
“Donatella – dichiara Pierucci – ha dedicato la sua vita alle nuove generazioni, alla loro educazione e formazione, nonché alla promozione della scuola come strumento aggregativo per favorire civiltà e cittadinanza attiva. Inoltre era componente del comitato scientifico di Nomina, il contest per la scelta del nome del nuovo Ponte sul Serchio: un percorso, condiviso con il mondo scolastico di Lucca, una iniziativa che Donatella ha promosso e stimolato fin da subito”.
“In questi ultimi anni di lavoro fianco a fianco – prosegue – ho imparato molto da lei: aveva profuso molte delle sue energie sul tema del contrasto all’abbandono scolastico, che viveva come una vera e propria missione. Il suo impegno prezioso mi ha insegnato molto, come spesso accade con le persone che dedicano la propria vita ad una causa: in questo caso, quella per fare della scuola un luogo aperto, accogliente, inclusivo e mai penalizzante. Mi stringo con calore intorno alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che l’hanno conosciuta, e che, sono sicuro, ne conserveranno per sempre un ricordo affettuoso e pieno di stima”.
Tutto l’Ufficio scolastico regionale per la Toscana esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia della Professoressa Donatella Buonriposi: “Il suo fulgido esempio e la sua esemplare dedizione per il mondo della scuola, in particolare della provincia di Lucca, hanno lasciato un segno profondo ed indelebile in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare con lei. Oggi ci lascia una vera donna di scuola, che sia da insegnante, sia da dirigente scolastico, sia da ispettore, sia da dirigente dell’Ufficio scolastico di Lucca – Massa Carrara e di Livorno ha dedicato tutta la sua vita, profondendo ogni sua energia al servizio della scuola pubblica, in particolare agli studenti più bisognosi. A lei un ringraziamento speciale per la passione, l’eccezionale umanità e la estrema cura che ha saputo assicurare in ogni sua azione all’interno dell’amministrazione scolastica nei 41 anni di servizi”.
Con profondo dolore i soci dell’associazione Scuola e Libertà annunciano la perdita della presidente Donatella Buonriposi che 18 anni fa ha dato vita a questa associazione, promuovendo svariate attività di educazione e formazione sul territorio locale e anche in ambito internazionale , come la missione educativa in Eritrea nel 2019. In rete con le scuole della provincia di Lucca e le aziende del territorio lucchese – ricordano dall’associazione – la presidente Buonriposi ha sempre avuto la enorme capacità di rafforzare e rinsaldare la rete delle istituzioni creando una rara sinergia nell’ottica del raggiungimento di obiettivi a favore dei giovani, della scuola e dell’orientamento al mondo del lavoro. Il suo ruolo come provveditore agli studi di Lucca, Massa e Livorno ha dato vita ad un patrimonio enorme di conoscenze e competenze che la presidente ha saputo tradurre nella costruzione di una scuola sempre più aperta al territorio e a tutti i soggetti presenti. Oggi la sua perdita lascia una grande eredità culturale non solo a noi soci ma a tutta la città”.
“Esprimo con profonda tristezza il mio cordoglio per la scomparsa della professoressa Donatella Buonriposi, che ho avuto modo di conoscere e apprezzare per tanti anni. Donatella è stata una figura autorevole e competente, profondamente legata alla scuola e al territorio lucchese, sempre animata da grande passione, professionalità e attenzione verso le nuove generazioni. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per tutta la comunità. In questo momento di dolore, desidero rivolgere alla sua famiglia e ai suoi cari le mie più sincere e sentite condoglianze, insieme alla mia vicinanza”. Lo scrive in una nota Riccardo Zucconi, deputato di Fratelli d’Italia e segretario di presidenza alla Camera.
“La scomparsa di Donatella Buonriposi lascia un gran vuoto nella vita culturale, sociale, politica della Città e della Piana – dicono l’assessore comunale di Capannori, Gaetano Ceccarelli e il consigliere comunale di Lucca, Marco Barsella – Assessore, consigliere comunale, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, eccetera, in molteplici ruoli si è resa utile alla nostra comunità. Con lei collaborammo come esponenti ‘Popolari’ insieme ad altri, alla formazione della Lista Civica centrista Lei Lucca che partecipò alle elezioni comunali del 2017 e che poi la videro eletta ed attiva nel consiglio comunale cittadino, prima di lasciare il seggio all’attuale consigliere comunale Marco Barsella, che firma la presente. Ne conserviamo un ottimo ricordo, di persona che si mise a disposizione con l’intento di contribuire alla crescita della città, coinvolgendo nella lista esperienze anche lontane dal mondo politico, ma portatrici di idee valide per ben amministrare il Comune. Apertura al confronto, ascolto, competenza, umiltà, empatia, queste le doti principali che riscontrammo in lei e che abbiamo sempre apprezzato. Addio Donatella ci mancherai, la terra ti sia lieve”.
Ai messaggi di cordoglio per la prematura scomparsa della professoressa Donatella Buonriposi si aggiunge quello personale del sindaco del Comune di Castelnuovo di Garfagnana, Andrea Tagliasacchi: “Una donna culturalmente preparata, con rare doti di tenacia e determinazione, che si è sempre fatta apprezzare per il suo amore verso la scuola, il suo interesse alla formazione dei giovani e la sua passione civile. Alla famiglia desidero esprimere la mia vicinanza in questo momento di profondo dolore”.
La presidente Raffaella Mariani con i sindaci dell’Unione Comuni Garfagnana desiderano esprimere il proprio cordoglio per la prematura scomparsa della professoressa Donatella Buonriposi: “Una figura importante nel panorama scolastico territoriale, donna che si è sempre fatta apprezzare per la sua straordinaria passione verso il mondo dell’istruzione, il suo spessore umano, la sua preparazione culturale e il suo instancabile impegno a favore della Comunità che poi si è tradotto anche nel suo impegno sociale, civico e politico. Già docente, dirigente scolastica e provveditrice agli studi, è stata un punto di riferimento per tutti i sindaci della Garfagnana, per gli insegnanti e i genitori dimostrando grandi attenzione e sensibilità ai territori di montagna nel gestire i delicati momenti di riorganizzazione dei servizi, cercando sempre le migliori soluzioni condivise per riconoscere i singoli bisogni della collettività e preservare la capillarità dei presidi scolastici. Alla famiglia giunga un sentimento sincero di vicinanza”.
“Oltre ad essere stata un valido assessore nell’amministrazione Favilla, abbiamo avuto modo di apprezzarne le qualità come consigliere comunale durante l’amministrazione Tambellini, con un approccio intelligente e scevro da condizionamenti di parte”. È il ricordo che il presidente Enrico Torrini, a nome di tutto il consiglio comunale, rivolge a Donatella Buonriposi, nel giorno della sua scomparsa. “Il suo ruolo professionale – prosegue Torrini – è stato determinante per la crescita della scuola in Lucchesia: dalla dirigenza dell’Iti Fermi di Lucca, alla dirigenza dell’ufficio scolastico territoriale (già provveditorato allo studi), è stato sempre svolto con intelligente attenzione e costruttività. Ci mancherà molto”.
“La scomparsa di Donatella Buonriposi lascia un vuoto profondo nella comunità lucchese e nel mondo della scuola. A nome mio e di tutta Forza Italia esprimo il più sincero cordoglio alla sua famiglia e ai suoi cari”. È quanto afferma il vicesegretario nazionale di Forza Italia, Deborah Bergamini, unitamente al partito. “Donatella Buonriposi è stata una donna di grande energia, competenza e passione civile. Professoressa, dirigente scolastica e dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara, ha dedicato la sua vita alla scuola e ai giovani – sottolineano l’onorevole Bergamini e Forza Italia -. È stata anche assessore nella giunta del sindaco Mauro Favilla, partecipando con impegno alla vita amministrativa della città“.
“Ricordo in particolare la sua capacità di guardare avanti, di proporre soluzioni e di battersi perché la scuola fosse davvero uno strumento di crescita e di inclusione. Donatella è stata una protagonista della vita lucchese e una persona che ha sempre affrontato il proprio impegno pubblico con determinazione e convinzione – afferma il vicesegretario nazionale azzurro –. La sua scomparsa rappresenta una perdita importante per Lucca. Alla famiglia e ai suoi cari rivolgo un abbraccio affettuoso, con la certezza che il suo impegno per la scuola, per i giovani e per la sua città resterà nella memoria di tutti”.
“La scomparsa di Donatella Buonriposi ci addolora e ci fa sentire molto più soli”. Lo dice il consigliere comunale di Sinistra Con, Daniele Bianucci. “Ho conosciuto Donatella negli anni del consiglio comunale che abbiamo condiviso dal 2017 e ho sempre apprezzato la sua urgenza di spendersi per la nostra comunità: in particolare per la nostra scuola pubblica e per le ragazze e i ragazzi. A volte abbiamo avuto posizioni differenti: da parte sua non sono però mai mancati attenzione, rispetto e sincero desiderio di confronto. Lucca oggi perde molto, tutti noi perdiamo molto: è con gratitudine ed affetto che la ricorderemo sempre”.
Queste le parole del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi dopo avere appreso la notizia della scomparsa di Donatella Buonriposi : “Ho avuto nell’esperienza amministrativa intercorso in questi anni di interfacciarmi più volte con la dottoressa Buonriposi trovando non soltanto un eccellente interlocutore sul tema della scuola e dell’istruzione ma una grandissima instancabile amante del nostro territorio e comunità provinciale, profonda ed attenta conoscitrice delle sue peculiarità e delle sue potenzialità. Mentre ci raccogliamo in preghiera nel silenzio più rispettoso dei familiari, sappiamo che la sua assenza tra di noi sarà di quelle che più si faranno sentire”.
“La morte di Donatella Buonriposi è una grave perdita per tutta la città. Ero legato a lei e alla sua famiglia da sentimenti di sincera amicizia. Donatella è stata la vera marcia in più del sistema scolastico. Ho avuto l’onore di collaborare fattivamente con lei quando fu dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Lucca e di Massa Carrara, apprezzandone le doti di visione e di organizzazione. Era una donna capace di guardare lontano, di affrontare con determinazione le difficoltà e, al tempo stesso, di mantenere sempre un profondo senso di umanità. Lascia un segno indelebile nella nostra comunità”. Lo afferma Andrea Marcucci, presidente del partito Liberaldemocratico.
Così la ricorda l’associazione Classicum: ” Ci sono persone che attraversano la vita di un’organizzazione lasciando un segno. E poi ci sono persone che, quasi senza accorgersene, diventano parte della sua storia. Per Classicum, Donatella Buonriposi è stata una di queste. La ricordiamo con profonda tristezza, ma soprattutto con una immensa gratitudine: per la sua presenza, per la sua attenzione, per la fiducia che ha sempre saputo riporre nei giovani e, in particolare, in noi. È stata una donna forte, autorevole e, allo stesso tempo, profondamente capace di ascoltare. Una persona alla quale rivolgersi quando qualcosa non andava, quando una strada sembrava difficile da percorrere o quando serviva semplicemente qualcuno capace di guardare le cose con maggiore saggezza”.
“È stata per noi un esempio virtuoso – ricorda il presidente di Classicum, Romeo Menchise –. Quella persona a cui ti rivolgi quando qualcosa non va. Quell’appoggio saggio e sicuro, quel consiglio necessario per poter proseguire. La dobbiamo ringraziare per tante, troppe cose. Ci ha accompagnato nei momenti più significativi della nostra crescita, credendo nella possibilità che dei giovani potessero costruire qualcosa di importante per la propria comunità”.

“Ed è forse proprio questa la parola che più di ogni altra vogliamo associare oggi al suo ricordo: fiducia. La fiducia nei giovani – dice Classicum – La convinzione che le nuove generazioni non dovessero essere semplicemente ascoltate, ma messe nelle condizioni di fare, di sbagliare, di crescere e di assumersi responsabilità – È una sensibilità che abbiamo incontrato tante volte nel suo percorso professionale e istituzionale, e che abbiamo avuto la fortuna di conoscere anche nel nostro cammino. La sua esperienza nel mondo della scuola, è stata segnata proprio da una particolare attenzione alle nuove generazioni e alla loro crescita. Per questo oggi il nostro dolore non è soltanto quello di un’associazione che perde una figura di riferimento ma il dolore di una comunità di giovani che perde una voce amica, un punto fermo, una presenza capace di incoraggiare senza mai sostituirsi a noi. Donatella ci ha accompagnato in alcuni dei momenti più delicati e importanti della crescita di Classicum. E quando si cresce, soprattutto quando si è giovani, avere accanto qualcuno che sappia dirti con sincerità quando stai sbagliando, ma anche ricordarti di continuare quando stai facendo bene, è un dono che non si dimentica. La ricorderemo per la sua forza, per la sua intelligenza, per la sua passione civile e per quella capacità, non comune, di guardare avanti senza perdere di vista le persone. La ricorderemo ogni volta che un giovane troverà il coraggio di proporre un’idea, perché anche in quei gesti, in qualche modo, ci sarà qualcosa di ciò che Donatella ha saputo insegnarci. A lei va oggi il nostro più sincero e commosso grazie. A nome di Classicum, il presidente Romeo Menchise, il consiglio di amministrazione e tutti i soci si stringono con affetto alla famiglia e a tutte le persone che le hanno voluto bene”.

“La Uil di Lucca e la Uil Scuola esprimono il proprio cordoglio per la morte di Donatella Buonriposi – dicono Massimiliano Bindocci della Uil Lucca e Carlo Romanelli per la Uil Scuola Lucca Massa Carrara – È stata dirigente scolastica, provveditrice assessora e consigliera comunale. Sentite condoglianze alla famiglia da parte di tutta la Uil di Lucca e della Uil scuola di Lucca e Massa Carrara che ricorda una figura carismatica sempre attenta alla scuola e al suo personale. Con lei personalmente ho sempre avuto un rapporto costruttivo e cordiale sia su tematiche sindacali che di altra natura”.
Anche il Sistema museale territoriale della provincia di Lucca esprime dolore per la perdita “di un riferimento culturale e istituzionale quale quello rappresentato dalla professoressa Donatella Buonriposi, che ha saputo lasciare un segno molto significativo attraverso il suo operato nel solco dell’interesse per i giovani e per la formazione“.
Commosso il ricordo della presidente dei Lucchesi nel Mondo, Ilaria Del Bianco: “La notizia della scomparsa di Donatella Buonriposi mi ha profondamente addolorato: la ricordo come donna impegnata che ha dedicato la propria vita alla scuola e ai giovani. Un impegno che, lasciato il suo ultimo incarico alla guida dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara, ha proseguito dedicandosi a progetti sociali, di integrazione e di sostegno ai giovani attraverso l’associazione Scuola e Libertà. La ricordo con affetto e con quella profonda, reciproca stima che ci legava e dalla quale sono scaturite nel tempo molteplici occasioni di incontro e di collaborazione. Non dimenticheremo il prezioso contributo che ha saputo offrire alla vita della nostra città e del nostro territorio. Alla sua famiglia e a quanti le hanno voluto bene giungano le mie più sincere condoglianze e quelle della Lucchesi nel mondo”.
L’associazione Amici del Cuore di Lucca e la Fondazione di sanità solidale Amici del Cuore di Lucca ricordano con stima e affetto la dottoressa Donatella Buonriposi ed esprimono profondo cordoglio al marito e alla famiglia per la prematura scomparsa: “La dottoressa Buonriposi – dice la presidente Silvana Giambastiani – è componente del nuovo consiglio dell’associazione Amici del Cuore di Lucca insediatosi all’inizio di quest’anno anno. Ma la collaborazione di Donatella con l’associazione è risalente anche a questi ultimi anni nei quali molto ha fatto, grazie alla sua competenza come insegnante e come dirigente scolastico, per la riuscita degli incontri che l’associazione Amici del Cuore tiene nelle scuole di Lucca per la prevenzione, divulgazione sanitaria e cura dei giovani Grande è la perdita e il vuoto che lascia e tanti sono i ricordi di lei nei più svariati ambiti istituzionali, civici e di volontariato. L’associazione proseguirà nell’impegno verso quel mondo della scuola che Donatella tanto ha amato e nel solco tracciato in questi anni di proficua collaborazione. Grazie Donatella”.
“Tristezza per la scomparsa di Donatella Buonriposi, donna sempre attenta e partecipe ad ogni istanza culturale e artistica che sempre legava all’attenzione verso il mondo giovanile al quale era vicina non solo per il suo ruolo ma per una spiccata sensibilità e convinzione che solo attraverso la condivisione delle istanze delle nuove generazioni la cultura deve e può esprimersi. Sono vicina alla famiglia e alla figlia Arianna in questo momento così doloroso”. Questo il ricordo di Francesca Fazzi a titolo personale e come Maria Pacini Fazzi Editore.
Il Comitato nazionale per le celebrazioni pucciniane ricorda con profonda commozione Donatella Buonriposi come “una donna che ha dedicato con passione, generosità e un amore infinito per i ragazzi una parte importante della propria vita alla scuola, alla cultura e alla formazione delle giovani generazioni”
“Non possiamo dimenticare – dice il presidente del Comitato, Alberto Veronesi – i tanti spettacoli realizzati insieme e dedicati agli studenti delle scuole della provincia di Lucca, ai quali abbiamo voluto avvicinare la musica e il teatro di Giacomo Puccini attraverso la nostra Bohème, rivisitata appositamente per il pubblico più giovane. Sono stati momenti bellissimi, nati dalla collaborazione con la sua associazione Scuola e Libertà, dalla straordinaria e geniale regia di George Asagaroff e dalla versione musicale di Alexander Krampe. Donatella credeva profondamente nel valore educativo della cultura e nella capacità della musica di parlare ai ragazzi, emozionarli e accompagnarli nella loro crescita. Il ricordo del suo entusiasmo, della sua sensibilità e della sua instancabile attenzione verso il mondo della scuola resterà legato per noi a quelle platee piene di giovani, alla loro curiosità e alla gioia con cui scoprivano Puccini”.
“Alla sua famiglia e a quanti le hanno voluto bene giungano il cordoglio e la più affettuosa vicinanza del Comitato nazionale per le celebrazioni pucciniane e del suo Presidente, Alberto Veronesi – conclude la nota – Grazie, Donatella, per tutto quello che hai fatto per i ragazzi e per la cultura. Il tuo lavoro e il tuo amore continueranno a vivere in loro”.
Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Donatella Buonriposi: “Vi sono percorsi professionali la cui misura non coincide con gli incarichi ricoperti, perché ciò che hanno prodotto continua nelle comunità e nelle persone. Una vita trascorsa nell’educazione appartiene a questa dimensione: lascia una memoria fatta di responsabilità, decisioni, relazioni e fiducia, spesso più duratura degli atti che ne documentano formalmente il servizio. Il percorso di Donatella Buonriposi richiama una concezione dell’istruzione come spazio nel quale una società non si limita a trasmettere conoscenze, ma definisce il proprio rapporto con le nuove generazioni e costruisce una parte decisiva del proprio futuro. La sua scomparsa diventa pertanto occasione per interrogarsi sulla scuola che stiamo costruendo e sul valore che attribuiamo a quanti vi dedicano la propria vita professionale. All’istituzione scolastica viene oggi richiesto di affrontare fragilità sociali, dispersione, disuguaglianze educative e trasformazioni tecnologiche sempre più rapide. Parallelamente, la crescente complessità amministrativa rischia di sottrarre energie alla relazione educativa. Non si tratta di contrapporre organizzazione ed educazione, ma di ristabilirne la corretta gerarchia: le procedure garantiscono il funzionamento dell’istituzione, mentre la persona ne costituisce la finalità”.
“Dietro ogni dato sulla dispersione esiste infatti una storia individuale; dietro un abbandono può esserci una domanda rimasta inascoltata. Il compito della scuola acquista piena sostanza proprio nella capacità di riconoscere ciò che i numeri non raccontano e di evitare che le condizioni economiche, sociali, familiari o culturali di partenza diventino una previsione anticipata del futuro. Una scuola autenticamente equa è quella nella quale il punto da cui una persona parte non determina il punto al quale le sarà consentito arrivare. La lunga esperienza di Donatella Buonriposi richiama anche il valore della memoria professionale. Decenni di servizio producono conoscenze che nessuna procedura può interamente conservare: comprensione dei territori, capacità di mediazione, esperienza delle relazioni istituzionali e consapevolezza delle trasformazioni sociali. Questo patrimonio non dovrebbe disperdersi, ma attraversare le generazioni di docenti e dirigenti, perché una scuola realmente orientata al futuro non ricomincia ogni volta da zero: sa innovare anche grazie a ciò che ha imparato. Tale principio assume particolare rilievo nel tempo dell’intelligenza artificiale e della trasformazione degli ambienti di apprendimento, temi con i quali Donatella Buonriposi aveva continuato a confrontarsi anche negli anni più recenti. Le tecnologie potranno ampliare le opportunità formative, personalizzare i percorsi e modificare profondamente l’accesso alla conoscenza, ma non potranno assumere la responsabilità dell’educare. Resterà alle persone il compito di stabilire per quali finalità utilizzarle e quale idea di scuola debba orientarne l’impiego. Educare significa, in fondo, riconoscere una possibilità prima che diventi un risultato, comprendere una difficoltà prima che si trasformi in esclusione, restituire fiducia quando un insuccesso rischia di diventare una definizione di sé. È in questa dimensione, difficilmente traducibile in statistiche o indicatori, che si misura una parte essenziale della qualità della scuola. Ricordare Donatella Buonriposi significa allora non soltanto rendere omaggio a una lunga esperienza professionale, ma riaffermare il valore pubblico di chi opera nell’istruzione. Una comunità istituzionale consapevole non dovrebbe riconoscere le proprie persone soltanto nel momento del commiato, ma valorizzarne competenze e responsabilità mentre esse contribuiscono quotidianamente alla formazione delle nuove generazioni”.
“Il lavoro educativo possiede, del resto, una caratteristica particolare: i suoi risultati più profondi raramente appartengono a chi li ha prodotti – conclude il Cnddu – Un insegnamento, una decisione, un gesto di fiducia possono continuare molti anni dopo nelle scelte e nelle vite di altre persone. Chi ha dedicato la propria esistenza alla scuola non può conoscere fino in fondo la distanza raggiunta da ciò che ha contribuito a mettere in movimento. Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani si unisce con rispetto al dolore della famiglia, delle persone che sono state vicine a Donatella Buonriposi e dell’intera comunità scolastica di Lucca e Massa Carrara. Nel momento del commiato rimane ciò che nessun curriculum può registrare: la traccia lasciata nelle persone, nelle opportunità rese possibili e nelle responsabilità trasmesse. È forse questa la forma più alta della memoria educativa: continuare, silenziosamente, nel futuro degli altri”.


