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In qualità di ente esecutore dell’opere potrà agire direttamente o rivalersi verso terzi. Intanto si sistemano i danni dopo il maltempo

Un doppio intervento amministrativo firmato dal Comune di Lucca riaccende i riflettori e delinea il futuro immediato della piazza coperta, l’immobile situato all’interno dell’ex area Gesam a San Concordio, finito al centro di nuove urgenze sia per i recenti episodi di maltempo sia per criticità strutturali emerse dopo la sua realizzazione. Palazzo Orsetti ha infatti approvato due distinte determinazioni dirigenziali per garantire, da un lato, le misure di sicurezza immediate e, dall’altro, l’integrale ripristino dell’edificio senza costi per le casse pubbliche.

Il primo provvedimento, firmato dalla dirigente del Settore lavori pubblici Antonella Giannini riguarda la messa in sicurezza urgente della struttura a seguito di un evento meteorologico intenso. L’amministrazione ha formalizzato l’affidamento del servizio di Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione allo Studio Architettura Linzalata di Capannori, operatore già aggiudicatario dell’accordo quadro comunale per i servizi tecnici nei cantieri di viabilità e tutela ambientale. L’ordinativo comporta un impegno economico complessivo di 1079,03 euro attinto da risorse proprie del bilancio comunale e si inserisce nel piano triennale delle opere pubbliche 2026/2028 per gli interventi indifferibili posti a tutela della sicurezza dei fabbricati. La responsabilità del procedimento è stata affidata all’ingegner Stefano Angelini, mentre la direzione dell’esecuzione farà capo all’ingegner Elisa Betti.

Parallelamente, con la determina la dirigente del servizio di staff Maria Cristina Panconi ha affrontato il nodo dei presunti vizi costruttivi di natura occulta emersi nell’edificio dopo il collaudo e la consegna dell’opera, realizzata nell’ambito del più ampio progetto Quartieri_Social San Concordio e San Vito. Il Comune ha nominato Erp Lucca Srl  quale soggetto attuatore ed esecutore incaricato di rimuovere le criticità riscontrate. In forza della convenzione di servizio del 2019, Erp Lucca ha agito come stazione appaltante per conto dell’ente locale ed è quindi tenuta, ai sensi dell’articolo 1667 del codice civile, a garantire l’eliminazione dei difetti occulti e a sollevare l’amministrazione comunale da qualsiasi spesa.

La società che gestisce l’edilizia residenziale potrà agire direttamente o rivalersi sulle ditte appaltatrici terze e dovrà presentare al Comune, entro 15 giorni, una proposta operativa con relativo cronoprogramma per coordinare i lavori e le attività correnti dell’immobile.