La notifica
|Assi viari, avviato l’iter verso gli espropri per il collegamento fra Ponte a Moriano e i caselli dell’A11
Progetto definitivo per la dichiarazione di pubblica utilità: interessate porzioni o interi appezzamenti agricoli coltivati o alberati
Passo formale e fondamentale per la realizzazione della nuova viabilità Est-Ovest di Lucca, la nuova arteria stradale destinata a collegare Ponte a Moriano con i caselli dell’autostrada A11 del Frizzone e di Lucca Est. La Struttura territoriale Toscana di Anas e la struttura omogenea wspropri hanno avviato la notifica degli atti di approvazione del progetto definitivo e della contestuale dichiarazione di pubblica utilità dell’opera, passaggi necessari per procedere agli espropri dei terreni interessati dal tracciato.
I provvedimenti fanno seguito al decreto firmato dal commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali sulla Strada Statale 12 Sistema Tangenziale di Lucca (atto n. 30 del 4 dicembre 2025), che ha dato via libera con efficacia immediata all’opera. Le comunicazioni ufficiali sono state trasmesse tramite raccomandata e pubblicate all’albo pretorio del Comune di Lucca per raggiungere i proprietari catastali dei terreni situati nel territorio comunale.
Tra le aree oggetto dei decreti figurano diversi appezzamenti agricoli — classificati prevalentemente come seminativi irrigui e seminativi alberati irrigui — distribuiti su varie particelle. Le espropriazioni riguardano sia porzioni sia la totalità di alcune particelle private, necessarie per far spazio alla sede stradale della nuova infrastruttura.
Con la notifica degli atti, Anas ha aperto i termini previsti dalla legge: i soggetti proprietari avranno a disposizione 30 giorni di tempo per prendere visione della documentazione tecnica presso l’Area nuove opere della Struttura territoriale toscana a Firenze o per trasmettere osservazioni ed elementi utili alla determinazione delle indennità di esproprio.
Le comunicazioni e le memorie potranno essere inviate ad Anas tramite raccomandata A.R. oppure tramite posta elettronica certificata. La procedura porta le firme del responsabile unico del procedimento, l’ingegner Francesco Pisani, e del responsabile della Struttura territoriale e dirigente dell’Ufficio espropri, l’ingegner Nicola Prisco.


