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Nuovo negozio nella zona commerciale a San Concordio, botta e risposta fra società e comitato

L’amministratore di Homery apre al dialogo con ‘Per San Concordio’ che risponde: “Disponibili a parlare del recupero di 400 mq di verde”

Prosegue il botta e risposta sul cantiere nell’area dei Chiariti a San Concordio, finito al centro delle polemiche e dei dissenso di quartiere dopo la comparsa di scritte di protesta sulle recinzioni dell’area di lavoro. A prendere la parola sulla vicenda, nei commenti sul posto del comitato sul tema, è Luca Campioni, amministratore della società sviluppatrice Homery, che stigmatizza il gesto annunciando possibili tutele in sede legale e offrendo al contempo un’apertura al dialogo.

“Quello che è successo – chiarisce l’imprenditore – è molto grave e sicuramente verranno intraprese delle azioni legali. Per quello che riguarda l’intervento in questione mi rendo disponibile per un confronto con il comitato. La sensazione è che ci sia un po’ di confusione”.

Non si è fatta attendere la controreplica del Comitato di quartiere per San Concordio, che risponde formalmente all’invito ricordando l’iter amministrativo e la lunga sequenza di osservazioni urbanistiche presentate negli anni alle istituzioni comunali.

“La ringraziamo per l’invito ma l’interlocutore non è lei – ribattono dal comitato cittadini –: noi le osservazioni a norma di legge le abbiamo fatte, prima al piano strutturale del 2016, poi al piano operativo del 2021, perché quell’area non fosse cementificata, e anche prima al piano strutturale del 2002, e prima ancora, nel lontano 1999, quando ancora esisteva l’Autorità di Bacino, fummo perfino parte di un ricorso al Tribunale superiore delle acque, perché quell’area si allagava e chiedevamo vincoli alla nuova costruzione dei centri commerciali. Tutte respinte, siamo diventati “la terra promessa dei supermercati”, ma pensavamo fosse finita, invece…”.

Gli esponenti del comitato riaprono tuttavia uno spiraglio per un tavolo tecnico orientato alla salvaguardia degli spazi a verde pubblico previsti dalla pianificazione locale: “Oggi, in cambio della possibilità edificatoria alla sua società, erano previsti 400 metri quadrati di verde pubblico, ma sappiamo che non ci saranno tutti insieme nemmeno quelli. Se ci vuole incontrare e valutare la possibilità di rimettere insieme quei 400 metri quadrati, siamo disponibilissimi a incontrarla”.