L'evento
|Rievocazione storica all’Occhio di Lucca: ricreato il sistema difensivo dell’antica Repubblica
L’appuntamento ieri (12 settembre) a Montecatino con Historica Lucensis. Oggi è il giorno della Gazzarra della Santa Croce
Il rullare dei tamburi, il fumo delle polveri da sparo e il richiamo della memoria rinascimentale riempiono l’aria sopra le Mura in una delle giornate più suggestive del calendario lucchese. Nel ricco cartellone del September Lucensis, il mese di iniziative promosso dal Comune di Lucca per valorizzare la storia e le radici della comunità, la tradizione militare e difensiva dell’antica Repubblica torna a prendere vita grazie all’impegno dei rievocatori di Historica Lucense.
Ieri pomeriggio a Montecatino gli appassionati e i turisti hanno potuto rivivere il fascino di L’Occhio di Lucca. La rievocazione ha ricreato con estrema accuratezza il geniale sistema di segnalazione visiva che in epoca repubblicana permetteva di comunicare in tempo reale con le torri d’avvistamento sparse sul territorio e sulle colline circostanti. Sotto la guida attenta e le spiegazioni dettagliate dei soci di Historica Lucense, i presenti hanno assistito allo scambio di segnali a vista, scoprendo i segreti di un’organizzazione difensiva avanzata che per secoli garantì la sicurezza e l’indipendenza dello Stato lucchese.
Oggi la scena si sposta sul Baluardo San Martino per un altro momento di grande impatto ed emozione: la Gazzarra di Santa Croce. A partire dalle 15 il corpo dei bombardieri rievocherà l’antica consuetudine dei colpi a salve sparati dalle artiglierie per festeggiare le ricorrenze più solenni della città.
Un rombo rituale e festoso che accompagna la vigilia della Luminara, preparando Lucca e i suoi visitatori al cuore delle celebrazioni dedicate al Volto Santo.











