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Torna il Capodanno in piazza. Vietati i botti

capodannopiazzaTorna per il settimo anno consecutivo a Lucca la grande festa di Capodanno in piazza, di fronte alla chiesa cattedrale di San Martino. Si inizierà alle 22 del 31 dicembre per andare avanti fino alle 2 del primo gennaio. Lo staff artistico è rinnovato rispetto allo scorso anno. Nella prima parte della festa ci terrà compagnia il dj Federico Avanzati, volto conosciuto da chi frequenta i locali lucchesi. Poi salirà sul palco la band Fotonika composta da quattro artisti che offriranno uno spettacolo ricco di energia e colore.

Da 10 anni Fotonika rappresenta la nuova frontiera dell'intrattenimento live, presentando tutti i più grandi successi musicali con un repertorio sempre aggiornato a tutte le hit dei network radiofonici più ascoltati. Dance e non solo: dinamismo, intrattenimento ed energia allo stato puro. Ad un ritmo serratissimo i  Fotonika offriranno medley caratterizzati da brani che si sono trasformati in successi internazionali. Il tutto fuso con gusto e unicità tali da non far percepire né la diversità di genere né lo zapping temporale, facendo vivere al pubblico un viaggio all’interno della storia della party-music, quella musica che da sempre è motivo di festa ed intrattenimento in ogni contesto. Fanno parte del gruppo: Andrea La Gona (voce), Tomas Mulinacci (chitarra e cori), Tommaso Turini (basso e cori) e Tommaso Sorrentino (batteria).
Fra le 23,50 e le 00,25 ci saranno i tradizionali messaggi augurali, il brindisi alla mezzanotte italiana e alla Mezzanotte di Lucca che cade dopo 18 minuti e un secondo e la consegna del premio Lucchese dell’anno. Anche quest’anno a condurre la festa ci sarà Emanuela Gennai.
L’organizzazione è curata – come sempre – dall’associazione Don Franco Baroni onlus in collaborazione con il Comune di Lucca e con il contributo economico di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Il doppio brindisi
Pochi minuti prima della mezzanotte ci saranno gli auguri delle autorità cittadine. Ci sarà poi, come è ormai tradizione della festa in piazza, anche il secondo brindisi alla Mezzanotte di Lucca che scatta dopo 18 minuti e un secondo dalla mezzanotte italiana. L’ora di Lucca è calcolata seguendo il transito del sole sulla storica meridiana che si trova sulla Torre delle Ore di via Fillungo.

I motivi del titolo
Ogni anno la festa di Capodanno in piazza ha un titolo che si lega al numero del nuovo anno. Così per il Capodanno 2019 la festa si intitola 2K19. Il riferimento non è limitato al solo significato numerico. E’ noto che K è il simbolo del kilo, corrispondente a mille unità. D’altra parte K è anche il simbolo dell’elemento potassio, il cui numero atomico è proprio il 19. Il battito del cuore, l’energia, la dinamicità, l’efficienza sono ricaricate dal potassio. Così 2K19 vuole essere una festa di Capodanno in piazza all’insegna dell’energia con l’augurio di un nuovo anno, il 2019, ricco di vitalità, di salute, di speranza e anche di successo. La festa in piazza, a ingresso libero e gratuito, vuole essere il momento privilegiato per l’amicizia, gli affetti, l’intera comunità. Saper festeggiare insieme apre infatti alla capacità di umanizzare la società, apre alle relazioni con gli altri, alla condivisione, alla speranza.
“Anche quest'anno – dichiara l'assessore alla cultura Stefano Ragghianti – saluteremo l'arrivo del 2019 con un evento che ormai fa parte della tradizione lucchese. L'appuntamento con la grande festa in piazza San Martino ogni anno è in grado di attrarre tante persone per una serata all'insegna della musica, del divertimento e, soprattutto, dello stare insieme”.
“Come sempre – aggiunge Paolo Mandoli a nome degli organizzatori – , e siamo ormai alla ventunesima edizione consecutiva in una piazza del centro storico di Lucca, sarà una festa positiva, briosa, aperta a tutti. Il crescente consenso ottenuto, anno dopo anno, ci ha spinto a proseguire. Riusciamo anche quest’anno ad allestire la grande festa con risorse ridotte, pur a fronte di un generalizzato aumento di tasse, permessi, costi vivi anche e soprattutto sul fronte della sicurezza. Il segreto è racchiuso in una parola che suscita talvolta reazioni sorprendenti: gratuità. Chi organizza questa festa è infatti un’associazione di autentico volontariato. Gli organizzatori – e sono molti coloro che si muovono dietro le quinte o piuttosto che curano i vari aspetti già da molte settimane prima – non prendono nemmeno un centesimo. Sanno donare: tempo, capacità, attenzione. La loro ricompensa sono i sorrisi, la partecipazione, la gioia di chi sarà presente in piazza. Una festa di serenità e di vicinanza, gratis anche nel doppio brindisi che viene offerto con spumanti italiani”.

Il Lucchese dell'anno
Legata alla tradizione di festa in piazza c’è anche la premiazione del Lucchese dell’anno. Festeggiare il Capodanno vuol dire infatti riconoscere anche l’opera di quanti ogni giorno, per tutto l’anno, lavorano nei vari ambiti pubblici e privati, economici e culturali, sociali e ricreativi. Così è nata l’idea del premio. Un riconoscimento pubblico per evidenziare il lavoro di queste persone che con la loro opera hanno reso e rendono Lucca una città sempre più ricca, importante e soprattutto vivibile. Un premio ideato da Poalo Mandoli fin dalla prima edizione della festa, nella notte fra il 31 dicembre 1998 e il primo gennaio 1999. Fino all’ultimo non si conoscerà il nome del premiato né la motivazione.

Botti vietati
Il Regolamento di Polizia urbana (articolo 44- comma terzo) vieta di accendere, lanciare e far esplodere qualsiasi artificio pirotecnico come petardi, mortaretti, razzetti, fischioni e simili, in luoghi pubblici o aperti al pubblico fra le 18 del 31 dicembre e le 8 del 1 gennaio di ogni anno, con lo scopo di proteggere gli utenti deboli, quali anziani, bambini, persone particolarmente sensibili per le proprie condizioni di salute, nonché di tutelare gli animali. La sanzione prevista per chi non rispetta il divieto va da un minimo di 150 euro a un massimo di 450 euro.
“Ci auguriamo che la serata del 31 dicembre prossimo – conclude Mandoli – sia caratterizzata da condizioni meteo buone. Invitiamo a rispettare il prossimo e a vivere pacificamente, cominciando con il non introdurre nell’area della festa lattine, bottiglie o bicchieri di vetro, ricordando che non saranno consentiti nemmeno contenitori rigidi di altro tipo. Saranno inoltre vietati scoppi di petardi, fuochi d’artificio e simili, ciò sia per non produrre danni alle persone sia per evitare disagio e molestia agli animali, situazione che ben sappiamo essere determinata proprio dagli scoppi. L’appello all’intera città, al di là dei presenti alla festa in piazza, va nel senso di festeggiare il Capodanno nel segno del rispetto di tutti: persone e animali”.

Ultima modifica ilMartedì, 01 Gennaio 2019 08:23
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