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Vescovo in S. Gemma: “Camminiamo per la chiesa” - Vd

7b33d637 f905 4bbe b8f7 c9b31c36e717Cappellino arancione, bastone saldamente impugnato, un migliaio di pellegrini al suo seguito: il nuovo vescovo di Lucca, monsignor Paolo Giulietti, arriva così alla tappa lucchese del santuario di Santa Gemma Galgani. Ad accoglierlo ali di folla, insieme a decine di giovani e religiosi assiepati sulla scalinata d’ingresso. Il vescovo Paolo incede con passo rapido, ma non rifiuta mai di fermarsi per un abbraccio, un bacio, una stretta di mano o uno scambio di parole al volo. Nell’era del digital per definizione, si presta anche a numerosi selfie. È una nuova modalità comunicativa, quella che svecchia le metodiche conosciute per uscire dai palazzi, andare in mezzo alla gente, arrivare a tutti con il messaggio evangelico decriptando i codici di questo tempo. 

Dentro il santuario il vescovo, che trova ad accoglierlo anche il cardinale Basselli, prende fiato per un’ora, saluta gli infermi e prega con le monache passioniste ed i fedeli stipati nel modesto spazio circolare.
Poi invia un messaggio nitido, facendo leva sulle parole del Pontefice: “parlo davanti a Santa Gemma - afferma -, una giovane Santa. Il Papa ha ribadito che i giovani sono importanti per accompagnare ogni giorno il cammino delle parrocchie ed io lo confermo. Per farlo bisogna però essere come Gemma, considerare che Gesù è la persona più importante della nostra vita. Come i discepoli di Emmaus, non dobbiamo avere timore di seguirlo. Vi chiedo - esorta -di continuare a camminare insieme, perché non bastano i pochi km di oggi. Camminiamo per rinnovare la chiesa con la grazia della giovinezza, per dire il Vangelo in maniera nuova, con gioia ed entusiasmo, continuando a cercare il signore”.
Canti e preghiere collettivi scandiscono i minuti successivi, poi un ristoro allestito appositamente consente al vescovo ed agli altri pellegrini di rifocillarsi e riposare fino alle 17, quando tutti si sono rimessi in marcia verso la tappa finale, la cattedrale di San Martino.

VIDEO - Il vescovo si dirige verso la Cattedrale

Dalla Chiesa di Capannori, il cammino del vescovo verso Santa Gemma era ripartito attorno alle 14,45 al canto di L'Emmanuel, con il tragitto della via Francigena lungo via Carlo Piaggia, via di Ghello, via dell'immagine Farnocchia, via Vecchia Romana, via dei Paladini, via Romana, via di Tiglio e viale Luigi Cadorna. Durante il tragitto il vescovo si è fermato di fronte alle case, a salutare i fedeli che lo chiamavano. L'azienda agricola Carraia con i ragazzi dell'Anfass che lo aspettavano in strada lungo il percorso hanno fermato il vescovo e gli hanno donato un pacco di prodotti. Il vescovo ha stretto mani e salutato i tanti giovani e bambini, accompagnati dalle famiglie, a salutare l'arrivo del monsignore. La parrocchia di Antraccoli ha accolto monsignor Giulietti con uno striscione e dei petali.



Alle 16 il vescovo è arrivato al santuario di Santa Gemma all’Arancio dove ad attenderlo c'era una folla di fedeli. Monsignor Giulielli è entrato in una chiesa stracolma per una sosta e per un momento di preghiera. Alle 17 riprenderà il cammino silenzioso: sarà attraversata la rotonda davanti Porta Elisa per percorrere poi via Elisa, via Santa Croce e via Cenami.

Alle 17,30 in piazza San Giovanni è previsto il saluto di monsignor Giulietti ai rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine. Da qui si uniranno, per accompagnare il vescovo fino alla Cattedrale, i preti concelebranti.

Ultima modifica ilDomenica, 12 Maggio 2019 20:42
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