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Le conversazioni napoleoniche partono da Maria Luisa

conversazioni 2018Chi era veramente Maria Luisa d’Asburgo-Lorena, figlia primogenita dell’imperatore austriaco Francesco I che nel 1810 sposò Napoleone? Se ne parla lunedì (19 agosto) nel Chiostro di San Micheletto a Lucca (via San Micheletto, 2 55100 Lucca) per la prima delle Conversazioni Napoleoniche 2019.

Alle 21,30 Velia Gini Bartoli e Simonetta Giurlani Pardini terranno l’incontro a ingresso libero dal titolo Maria Luisa.. la donna è mobile.., che offre un excursus su questa figura storica di regnante fra iconografia ufficiale e fonti storiche francesi, in particolare il suo fitto epistolario e le memorie di Meneval, segretario particolare di Napoleone.
“Si tratta di una donna vittima di un padre dispotico e della Ragion di Stato, come l’hanno descritta alcuni biografi oppure, come l’hanno giudicata molti storici, spirito leggero e irriflessivo concentrata soprattutto su sé stessa e su ciò che più le conveniva?”. La riflessione condotta da Gini Bartoli parte da qui e prosegue: “Quando Napoleone, sconfitto, partì per l’Isola d’Elba, Maria Luisa si guardò bene dal seguirlo e preferì alla famiglia la scintillante corte viennese. È proprio per saperne di più che quest’anno lo studio della ‘persona’ Maria Luisa, fuori dalla storia ufficiale, si è orientato su memoires redatti all’epoca, sulle corrispondenze private scambiate con le persone che le erano più vicine, sui ‘bollettini’ che le polizie segrete inviavano quasi giornalmente a Parigi e Vienna. Quello che risulterà alla fine è un ritratto nuovo e sorprendente, fuori dalla Storia ufficiale ma efficace per comprendere meglio la Storia reale”.
Nella seconda parte della serata, Giurlani Pardini tratteggerà i trent’anni in cui Maria Luisa governerà il Ducato di Parma. “Amante di musica, botanica, cibo e musica – spiega la relatrice – Maria Luisa farà molto per il piccolo ducato, dal Nuovo Teatro al Ponte sul Taro, all'epoca ritenuto il più lungo d'Europa. Donna dai molti interessi, cambierà quella città per sempre”.
Le conversazioni proseguono: martedì (20 agosto) con Peter Hicks, docente universitario di storia, storico e responsabile delle relazioni internazionali della Fondation Napoléon di Parigi, che affronta il tema Napoleone, le prime biografie e i suoi scritti tra Plutarco, Annibale e Tito Livio; mercoledì (21 agosto) con la conversazione dal titolo Dal ballo al campo di battaglia: la moda ai tempi di Napoleone in cui Margarita Martinez, costumista ed organizzatrice di Gran Balli Napoleonici internazionali, presenterà i vestiti da ballo dall’inizio dell‘800 e la collezione di stampe del Costume Parisien che li ha resi indimenticabili. Le Conversazioni napoleoniche, giunte alla tredicesima edizione, fanno parte del progetto Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa, ideato da Roberta Martinelli e realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e in collaborazione con Le Souvenir Napoléonien, associazione internazionale di cui Martinelli è corrispondente per la Toscana occidentale. Come di consueto, tutti sono invitati ad unirsi alle serate per scoprire atmosfere e curiosità del passato gustando anche qualcosa di fresco, gentilmente offerto dalla Pasticceria Pinelli, sponsor dell’iniziativa.

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