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L’iniziativa a firma Comune e Federazione ciclistica italiana ha visto la partecipazione del Museo Ivano Fanini, Foto Alcide e Pierluigi Poli

Lucca si avvicina a lunghi passi verso la tappa a cronometro del Giro d’Italia prevista il 20 maggio e già sono in partenza le numerose iniziative correlate. Da oggi, 14 maggio fino al 22 maggio, sarà visitabile sotto il Loggiato di Palazzo Pretorio in piazza san Michele, la mostra del Giro d’Italia a Lucca.

Mostra fotografica Giro d'Italia a Lucca

Un’iniziativa realizzata dal Comune in collaborazione con la Federazione ciclistica italiana sezione provincia di Lucca e grazie al contributo del Museo di Ivano Fanini, di Foto Alcide e di Pierluigi Poli.

Mostra fotografica Giro d'Italia a Lucca

“Questa è una delle iniziative che l’amministrazione comunale ha realizzato in collaborazione con diverse associazioni chiamate ‘Aspettando il Giro’ che ci accompagneranno fino a martedì 20 maggio, per la tappa cronometro, Lucca – Pisa del Giro d’Italia – dice l’assessore allo sport, Fabio Barsanti -. Qui abbiamo deciso di allestire una mostra fotografica grazie al contributo del Museo Ivano Fanini, grazie a Foto Alcide, grazie a Pierluigi Poli è stato possibile illustrare la storia del ciclismo a Lucca, che è anche storia del Giro d’Italia. Quindi un tuffo nel passato glorioso del ciclismo lucchese, sperando in un presente ed in un futuro che possa ripetere i fasti del passato”.

Mostra fotografica Giro d'Italia a Lucca

“In questa mostra c’è racchiusa tutta la storia di Ivano Fanini e del suo percorso di 15 anni, che iniziò proprio nell’84, quando il giro per la prima volta è venuto qui da noi a Lucca – spiega il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana della provincia di Lucca, Pierluigi Castellani -. Per 15 anni lui ha seguito tutto l’andamento del professionismo e con le sue squadre ha avuto grandi successi. Ha battuto anche i campioni di un certo calibro totalizzando 15 vittorie”.
“Abbiamo avuto questa occasione di allestire questa mostra per dare un contributo a quello che è stato il ciclismo negli anni passati – aggiunge -. Ci sono foto storiche della passerella del 1956, dove il giro è riuscito ad attraversare Lucca e la ferrovia, venendo da Livorno e chiudendo con la cronometro qui dentro la città. Ci sono tantissimi aneddoti, abbiamo tantissime squadre, abbiamo una grandissima storia da raccontare. Il Giro d’Italia per noi è un grosso veicolo per portare avanti anche il settore giovanile che è la cosa che ci interessa di più oggi”.

Mostra fotografica Giro d'Italia a Lucca

Infatti, ricorda Castellani, il ciclismo a Lucca ha difficoltà ad attrarre giovani verso questo sport, nonostante la città abbia molta passione per le due ruote.

“La passione non manca – ammette Castellani -, noi infatti organizziamo circa 50 eventi l’anno in provincia. La cosa che ci manca un po’ di più negli ultimi anni è proprio il settore giovanile. Ma ci stiamo lavorando e in occasione proprio della tappa del Giro faremo una gara sulle mura per bambini dai 5 ai 12 anni e poi replicheremo il giorno della cronometro, per i non tesserati faremo una sorta di promozione per farli provare la bicicletta e quelle che sono diciamo, le norme del ciclismo”.

Mostra fotografica Giro d'Italia a Lucca

Ma ci sono a Lucca degli spazi per il ciclismo?

“Gli spazi non sono molti – precisa Castellani -, ne abbiamo uno in particolare che è il campo Enderson che stiamo recuperando e siamo in accordo con l’Atletico che ci sta dando una grossa mano, anzi li ringrazio. Stiamo preparando la pista, la stiamo risistemando perché un domani la Federazione mi ha assicurato che la verrà omologata come pista di terza categoria e quindi per i ragazzi giovanissimi, fino all’allievi va benissimo”.