Decoro, bellezza e funzionalità: presentato il progetto di riqualificazione della Passeggiata di Viareggio
Un investimento di oltre 13 milioni di euro. A firmare il progetto è lo studio Donadel Architettura: “Nessuno stravolgimento”
Un nuovo capitolo si apre per il lungomare più iconico della Versilia. Questa mattina (6 giugno), l’amministrazione comunale ha presentato ufficialmente il progetto di riqualificazione della Passeggiata nel tratto compreso tra piazza Mazzini e piazza Puccini, il segmento più a nord della celebre promenade.
Con un investimento di oltre 13 milioni di euro, il Comune guidato da Giorgio Del Ghingaro intende restituire decoro, bellezza e funzionalità a quello che è da sempre considerato il “salotto buono” della città.
A firmare il progetto è lo studio Donadel Architettura, che ha ribadito con forza l’impostazione filologica dell’intervento: “Nessuno stravolgimento. Vogliamo valorizzare lo spirito originale della Passeggiata, rendendola più curata e accogliente, in piena sintonia con lo stile Liberty che la contraddistingue“.
Il progetto prevede nuove pavimentazioni più resistenti e omogenee; il rifacimento dell’illuminazione pubblica con impianti a basso consumo; il miglioramento dell’arredo urbano, inclusi panchine e fioriere in stile; aree pedonali più accessibili e l’ integrazione con la mobilità dolce delle pise ciclabili.
Durante la presentazione il sindaco Del Ghingaro ha sottolineato come l’intervento rappresenti “un investimento strategico per il turismo, il commercio e la qualità urbana”. Ha assicurato che non ci sarà alcun tipo di snaturamento dell’identità visiva e culturale della Passeggiata: “Non stiamo facendo un lifting freddo, ma un gesto di cura e visione a lungo termine. La Passeggiata sarà più bella, più comoda, più sicura – ma sempre nostra”.
Il cronoprogramma prevede l’avvio dei lavori nei prossimi mesi, con una durata stimata di circa 18 mesi. Si ipotizza una consegna graduale dei tratti completati, in modo da non impattare troppo sulla stagione turistica.
I fondi provengono in parte da risorse comunali, in parte da bandi regionali e nazionali per la rigenerazione urbana.

