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Al World council of optometry a Minneapolis si studia il modello organizzativo di Centrottica Lucca

Charles Di Benedetto: “Serve sinergia tra ottici optometristi e oculisti”. E anche l’intelligenza artificiale può essere d’aiuto

Il dottor Charles Di Benedetto, optometrista e contattologo di Lucca e presidente della Commissione Città di Lucca di Confcommercio Lucca e Massa Carrara, è stato relatore ufficiale al 5° Congresso Mondiale di Optometria (WCO5), organizzato dalla World Council of Optometry in collaborazione con l’American Optometric Association e tenutosi a Minneapolis (USA). Uno degli eventi più prestigiosi a livello internazionale dedicati alla salute visiva.

Generico luglio 2025

Durante la presentazione, dal titolo “Artificial Intelligence and the Human Factor in Italian Optometric and Contact Lens Clinical Practice: A Synergy for Comprehensive and Personalized Vision Care”, Di Benedetto ha illustrato come l’intelligenza artificiale possa offrire nuove opportunità per ottimizzare l’organizzazione delle attività in ambito visivo, valorizzando le sinergie tra diverse figure professionali e migliorando l’accessibilità ai servizi.

L’intervento ha anche portato all’attenzione internazionale il modello organizzativo di Centrottica Lucca, centro di proprietà di Di Benedetto e del padre, che riunisce in un’unica sede realtà tra loro distinte ma complementari: l’attività ottico-commerciale, l’area optometrica professionale e studi medici specialistici in collaborazione con oculisti e ortottisti.

Generico luglio 2025

Questa configurazione permette al cliente-paziente di trovare, nello stesso contesto, tutti i servizi legati alla salute visiva, pur gestiti da strutture e figure professionali indipendenti: dalla fornitura di occhiali e lenti a contatto, alla valutazione optometrica, alla gestione di condizioni complesse come cheratocono o ipovisione, fino alla prevenzione, diagnosi e gestione di patologie affidata ai medici specialisti.

Generico luglio 2025

“Partecipare come relatore al World Congress of Optometry è stata un’esperienza davvero unica: è il più importante evento internazionale dedicato alla nostra professione – ha dichiarato Di Benedetto -. Ho avuto l’onore di portare la voce dell’optometria italiana e di condividere come, attraverso l’intelligenza artificiale, possiamo migliorare l’organizzazione dei servizi visivi e garantire un’assistenza sempre più efficace e personalizzata. Il mio intervento ha voluto anche valorizzare l’importanza della collaborazione e sinergia tra ottici optometristi e medici oculisti