Lucca Film Festival, partenza col botto con il premio Oscar Kevin Spacey
Premio alla carriera per l’attore statunitense oggi protagonista di una masterclass in San Francesco. Oggi il premio a Michele Riondino
Una grande giornata di apertura, quella di ieri, per il Lucca Film Festival, che per tutta la settimana caraterizzerà con grandi nomi del cinema l’offerta culturale cittadina.

Il taglio del nastro è coinciso con la presenza in città di una icona del cinema internazionale come il due volte premio Oscar Kevin Spacey, che ha ricevuto all’Astra il premio alla carriera e ha presentato in anteprima mondiale il suo nuovo film da protagonista, 1780, diretto da Dustin Fairbanks e prodotto da Spero Stamboulis.

Ma è stato anche il giorno del regista 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨, in visita a Casa Puccini e al Cinema Astra per presentare il suo nuovo film Duse, già acclamato a Venezia.



Il 26 settembre il Lucca Film Festival ospiterà il regista belga Fabrice Du Welz, tra le voci più originali e radicali del cinema europeo contemporaneo. L’autore sarà protagonista con la proiezione di Calvaire (The Ordeal, 2004), presentato in versione rimasterizzata e supervisionata dal regista insieme al direttore della fotografia Benoît Debie. Calvaire è un film emblematico del cinema horror psicologico: girato nelle Ardenne belghe, utilizza atmosfere cupe, paesaggi isolati e una progressiva perdita di controllo che trasforma il familiare in inquietante. Calvaire sarà proiettato alle 21 al Cinema Centrale.
Inoltre, nella mattinata del 26 settembre, al complesso di San Micheletto, è prevista la proiezione di Adoration (2019), uno dei film più acclamati di Du Welz, presentato appositamente per le scuole. Ospite internazionale del Festival, Du Welz ha firmato altri film presentati nei festival di Venezia (con Vinyan), Cannes (Alleluia) e Locarno (Adoration), imponendosi come autore radicale e visionario. Le sue opere esplorano l’oscurità dei sentimenti e i confini estremi dell’umano.
Tre cortometraggi in anteprima arricchiscono la programmazione del Festival: Hearts of Stone, diretto da Tom Van Avermaet con Noomi Rapace, un racconto romantico e visionario. The Space Between Attack and Decay, debutto alla regia della fotografa Jessica Kourkounis, scritto da R.A. Fravel e narrato da James McAvoy. Un’opera à la Lynch: Kourkounis sarà presente a Lucca per introdurla e discuterla. Infine, l’evento esclusivo di The Black Ghiandola, scritto da Anthony Conti per la Make a Film Foundation, con la partecipazione straordinaria di David Lynch, Laura Dern, Johnny Depp e J.K. Simmons, diretto da Catherine Hardwicke, Theodore Melfi e Sam Raimi. The Black Ghiandola è un corto zombie-horror che usa il contagio apocalittico come metafora potente: il protagonista rischia la vita per salvare una giovane donna amata, in un mondo devastato dopo che la sua famiglia è stata uccisa. Il film fu realizzato grazie al sogno del giovane Anthony Conti, malato terminale, coinvolgendo alcune delle più grandi star di Hollywood.
Oltre a presentare le proprie opere, Lamberto Bava e Fabrice Du Welz, insieme all’attrice e regista Chiara Caselli (attrice in film di genere quali Nero, L’orto americano e Non ho sonno) faranno parte della giuria internazionale del concorso cortometraggi. La giuria assegnerà il premio al miglior corto nella serata conclusiva del 27 settembre al Cinema Centrale.
Tutti gli appuntamenti avranno luogo al Cinema Centrale di Lucca e al Complesso di San Micheletto. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, preferibile prenotazione online al link: https://www.luccafilmfestival.it/biglietteria/
Foto Laura Casotti e Filippo Parisi per Lucca Film Festival


