Traffico caos in via Elisa per ingresso e uscita da scuola: spuntano i cartelli di protesta
Critiche ai genitori che portano in auto i ragazzi in città e intasano la strada. Organizzato il servizio Pedibus con l’Auser
È spuntato stamani (11 novembre) di fronte a porta Elisa, un cartello di protesta per il traffico insostenibile che coinvolge la viabilità del centro storico durante gli orari di ingresso e di uscita delle scuole.
La zona coinvolta è quella di via Elisa dove convergono gli studenti di molti istituti scolastici. Il cartello di protesta prende di mira le mamme che portano a scuola i figli accompagnandoli proprio vicino alle porte d’ingresso, secondo chi ha realizzato il cartello, colpevoli di bloccare il traffico in via Elisa. Sul cartone scritto a lettere stampatello con inchiostro nero si legge: “Mamme avete rotto le palle di portare i figli a scuola con la macchina e bloccare via Elisa”.
Alcuni genitori degli studenti si sono organizzati diversamente proprio per evitare questo inconveniente con un servizio chiamato Pedibus: “Il Pedibus è un servizio Auser che accompagna i bimbi scuola – scrivono alla redazione alcuni genitori -. Il servizio è gestito da mamme che accompagnano i bambini scuola, vengono presi alle porte principali della città e accompagnati in sicurezza. Pensate che, da piazzale Verdi una del mamma del Pedibus accompagna alla Giovanni Pascoli circa 20 bambini della prima elementare“.
Un servizio che prende spunto dai paesi del nord Europa dove da molti anni è una realtà, un servizio che andrebbe pubblicizzato maggiormente e soprattutto potenziato.


