È già un Carnevale di Viareggio dai grandi numeri: prima sfilata ok, tanti gli ospiti vip
A sorpresa il ‘Burlamacco di diamante’ al sindaco Giorgio Del Ghingaro. Sugli spalti il governatore Giani, il vescovo Giulietti e la prefetta
Sotto un sole quasi primaverile che ha baciato i viali a mare, è ufficialmente iniziata l’edizione 153 del Carnevale di Viareggio. Un debutto in grande stile che ha visto la partecipazione di migliaia di spettatori, accorsi per ammirare i giganti di cartapesta che hanno sfilato dopo il tradizionale scoppio dei tre colpi di cannone e l’esibizione della Fanfara dell’Accademia Navale di Livorno.
Satira, ambiente e memoria: i temi sui viali a mare
I carri di prima categoria hanno confermato la vocazione della rassegna viareggina: la satira pungente. I grandi protagonisti della politica internazionale sono stati i bersagli preferiti dei maestri costruttori, ma non sono mancati messaggi profondi legati alla pace e alla salvaguardia ambientale. Un momento di forte commozione ha attraversato la folla quando la manifestazione ha reso omaggio ad Andrea Paci, lo storico “dj del Carnevale” recentemente scomparso, la cui musica ha fatto ballare generazioni sui carri.
Un’edizione di “gerarchie” e saluti istituzionali
Quella del 2026 non è un’edizione come le altre. Sul piano tecnico, il concorso prevede come al solito promozioni e retrocessioni, un meccanismo che ridefinirà le gerarchie tra i costruttori per le stagioni a venire. Sul piano politico, segna la fine di un’epoca: è infatti l’ultimo Carnevale sotto la presidenza di Maria Lina Marcucci e il mandato del sindaco Giorgio Del Ghingaro. Proprio al primo cittadino è stato consegnato, a sorpresa, il prestigioso Burlamacco di Diamante per il decennio di sostegno alla rassegna.

Tra le autorità presenti in tribuna d’onore spiccavano il presidente della Regione Eugenio Giani, la prefettadi Lucca Cristina Favilli e l’arcivescovo Paolo Giulietti, a testimonianza dell’importanza dell’evento per l’intero territorio.
Rita Pavone: un’Ondina d’Oro da sold out
La vigilia del corso è stata dominata dal carisma di Rita Pavone. La celebre artista, voce del brano ufficiale 2026 Nel febbraio di un mattino, ha incantato il teatro Eden con un concerto sold out. Dopo aver ricevuto l’Ondina d’Oro, la Pavone ha partecipato all’alzabandiera in piazza Mazzini, improvvisando un ballo con Burlamacco e dichiarandosi colpita per la prima volta dalla maestosità dei carri: “Un’emozione unica anche per me”.

La festa proseguirà con i prossimi corsi mascherati già in calendario: sabato 7, giovedì 12, domenica 14, martedì 17 e sabato 21 febbraio con il gran finale e i fuochi di artificio.


