Ci sarà anche la Cia di Lucca alla manifestazione per dire no agli Ogm domani (5 aprile) a Firenze. Il presidente della Confederazione italiana agricoltori Toscana Nord, Gian Piero Tartagni, intervenendo nel dibattito sugli organismi geneticamente modificati afferma infatti che “la qualità e la biodiversità sono le carte che l’agricoltura oggi deve giocare per essere competitiva e avere quel ruolo importante che di fatto ha in un territorio come il nostro”.
“Le nostre produzioni agroalimentari sanno esprimere qualità e tipicità – prosegue – e su questo devono puntare sia per il rispetto nei confronti dei conusmatori, sia per avere un valore aggiunto capace di dare redditività ai nostri imprenditori agricoli”. Per Tartagni, questo è il motivo per il quale “gli organismi geneticamente modificati devono restare fuori dalle campagne lucchesi e, in generale, toscane”.
“La presenza di Ogm avrebbe il risultato di distruggere in breve tempo proprio quella qualità che rende le nostre produzioni uniche. Riteniamo, quindi, importante aderire alla manifestazione promossa da Legambiente, così come importanti sono le iniziative che la Cia Toscana sta effettuando per affermare il valore dell’agricoltura di qualità, uno dei pochi settori che reagisce in maniera positiva alla crisi, assicurando coesione economica, sociale e territoriale”, conclude il presidente della Cia Toscana Nord.

