Ds Smith, 15 maggio incontro con Provincia e Comune

Le assemblee dei lavoratori della Ds Smith di Rughi ieri (8 maggio) hanno respinto con decisione e fermezza la decisione dell’azienda di procedere a nove licenziamenti e la scelta e il modo con il quale l’azienda vi è arrivata. “Ne respingiamo – dicono Slc Cgil, Fistel Cisl e le Rsu della Ds Smith – l’indisponibilità ad entrare nel merito della nuova organizzazione del lavoro da essa manifestata durante gli incontri con la Rsu e i sindacati di categoria, che non ha fino ad oggi consentito una verifica seria se e su quanti eventuali esuberi ci possano effettivamente essere. Infatti il loro numero è variato di volta in volta. Dai 13/14 si è passati a 11, poi 9, poi 7 poi di nuovo 11, poi forse 9. Un atteggiamento che pare volto esclusivamente al raggiungimento di una riduzione del personale scaricandone il costo sulla collettività con la pretesa di avere anche il consenso del sindacato”.

Le assemblee esprimono inoltre “una ferma condanna – si legge nel comunicato – e censurano il grave comportamento tenuto dall’azienda che non ha consentito l’accesso delle segreterie provinciali di Slc Cgil e Fistel Cisl alla sala sindacale situata all’interno dello stabilimento per effettuare una riunione con la Rsu dello stabilimento prima delle assemblee. Fatto di incomprensibile ostilità nei confronti del Sindacato senza precedenti nella lunga storia delle relazioni industriali del settore cartario lucchese. Ma l’azienda sbaglia se pensa di intimorire e frenare lavoratori e le loro rappresentanze sindacali. Se ne faccia una ragione. Le assemblee hanno confermato il sostegno alle iniziative messe in atto in questi primi giorni di vertenza e danno pieno mandato alla Rsu e sindacati di continuare nell’azione di contrasto ai licenziamenti. Pertanto, oltre al blocco di tutti gli straordinari, nei prossimi giorni la Rsu proclamerà scioperi decidendone la quantità e le modalità, nessuna esclusa (sciopero a singhiozzo, a scacchiera e altro). Deciderà forme e modalità delle iniziative dandone il maggiore risalto e visibilità sul territorio. Allo scopo il 15 maggio è previsto un incontro con la Provincia e il Comune di Porcari, per informarle dettagliatamente sulla vertenza”.
“Abbia chiaro l’azienda – chiudono i sindacati – che la lotta dei lavoratori di Rughi, per ottenere un confronto, onesto, trasparente e chiaro allo scopo di raggiungere un accordo “vero” di riorganizzazione delle attività dello stabilimento, non cesserà con il termine temporale previsto dalla procedura di mobilità, ma continuerà ad oltranza nelle forme sindacali e nelle sedi giudiziarie con l’impugnativa di tutti i licenziamenti che verranno intimati ai lavoratori. L’azienda può cambiare atteggiamento. Il 12 maggio nell’incontro fissato presso l’Associazione Industriali se vuole può aprirsi ad un confronto vero. Noi saremo lì disponibili a farlo. Lo avremmo già fatto se ci fosse stato consentito”.

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