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All’Osteria da Pio nuovi piatti e una carta dei vini rinnovata

Raffica di novità all’Osteria da Pio di San Quirico di Moriano. Ad annunciarle è lo stesso Francesco Colucci: “Avevo anticipato che la mia visita a Cibus, la grande fiera internazionale dell’alimentazione, avrebbe portato alcune  nuove chicche all’Osteria Pio. Ne porterà una per ognuno dei prossimi week end di maggio”.
Questa settimana farà degustare un riso speciale, che Colucci ha provato, ospite dello stand della Regione Veneto. “Il riso che assaggeremo da Pio è uno dei grandi Risi di Isola della Scala, della Cooperativa La Pila, 12 riserie associate, che hanno nel Vialone nano veronese il loro campione. Presenteremo in questo week end grandi risotti cucinati in un modo particolare, seguendo la tradizione di Isola della Scala, al di là del condimento scelto.
Ai clienti del week end, che lo desiderino, daremo la ricetta di come cuocere questo meraviglioso riso, prescindendo dal condimento prescelto. Il segreto è nella cottura del riso, non nel condimento”. 

L’altra novità del week end sarà lo Stracotto di Pio che sarà presentata all’Osteria dopo alcuni mesi di assenza, preparata con il vino rosso della Fattoria di Camigliano che un giovane enologo ha riportato a grandi livelli.
Intanto, da pochi giorni nella carta dei vini sfusi di Pio, ha fatto il suo ingresso una nuova entry: una Vernaccia di San Gimignano dell’Azienda Agricola di Signano, un vino della tradizione toscana.
E per gli amatori dei grandi vini, la cantina è stata rifornita con i prodotti della Cantina Tramin in Alto Adige, vini che hanno vinto i maggiori premi.
Si prepara anche l’evento Pio in trasferta con Slow Food: sabato (17 maggio) infatti Pio avrà uno Stand all’evento Slow Food Versilia con  Città Infinite, alla Brilla, l’antico stabilimento del riso restaurato per divenire la porta del Parco Migliarino-San Rossore su Massaciuccoli. Pio presenterà alcune delle sue “esclusività” : Il tonno del Serchio, il pastrami, la coscia della maiala garfagnina, lo sformatino con gli spinaci morianesi del Biagini e il piatto forte lucchese di Erika.

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