Autostrade, scatta lo sciopero dei casellanti

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Domani (18 aprile) è sciopero nazionale di otto ore di tutti i dipendenti delle società concessionarie autostradali: un’agitazione nazionale indetta da Filt Cgil, Cisl Reti, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl (a Roma, davanti al Ministero dei trasporti, è prevista una manifestazione dalle 11,30 alle 13,30). L’agitazione riguarda anche le quattro società che operano in Toscana Sat, Salt, Cisa e Aspi.

La vertenza si incentra sul presidio fisico 24 ore su 24 di tutti i caselli autostradali. Le sigle dichiarano che tale presidio deve avvenire ma alcune società autostradali non lo assicurano in alcuni caselli. Durante l’incontro avvenuto con le parti il 28 marzo scorso il ministero dei Trasporti ha affermato che vige l’obbligo del presidio fisico 24 ore su 24 per garantire la sicurezza. Ma la partita è più ampia e riguarda anche il nodo delle concessioni autostradali, alcune delle quali sono scadute e altre vicino alla scadenza. È una situazione d’incertezza che – secondo i sindacati – “nuoce all’occupazione del settore ma anche alla qualità del pubblico servizio”. Un altro fenomeno che preoccupa i lavoratori è il processo di accorpamento delle concessioni autostradali e delle sedi fisiche delle autostrade, che può causare tagli all’occupazione. Le cinque sigle precisano infine che “qualsiasi disservizio e limitazione della circolazione nel corso dello sciopero dipendono dalle scelte di concentrazione del traffico sul solo automatismo da parte dei concessionari, e questo non può essere addebitato ai lavoratori ed al sindacato”.

Le modalità dello sciopero per i lavoratori: personale turnista, dalle ore 22 del 17 aprile alle 22 del 18 aprile (intero turno/prestazione lavorativa); personale non turnista, l’intera prestazione lavorativa del 18 aprile. Restano esclusi dallo sciopero i lavoratori turnisti dei settori disciplinati dalla Legge 146/90, e successive modificazioni e individuati dalla Regolamentazione provvisoria di settore della Commissione di Garanzia per il diritto di sciopero: Operatori Sala Radio, Viabilità e i soli addetti agli Impianti relativi al supporto dei due servizi sopraindicati. Restano salvi gli accordi sui servizi minimi dove sottoscritti.

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