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Nuovo contratto per lavoratori di bar e ristoranti, soddisfazione per la Fisascat Cisl

Soddisfazione anche da parte di Giovanni Bernicchi, referente Fisascat Cisl Lucca, per la firma sul nuovo contratto per i dipendenti dei pubblici esercizi, della ristorazione collettiva, commerciale e del turismo, dei bar, dei ristoranti e tavole calde, dei fast food, pasticcerie, mense, spacci aziendali e delle aziende di fornitura di pasti preparati e mense, prevalentemente in regime di appalto. A più di quattro anni e mezzo dalla scadenza è infatti stato siglato con le associazioni imprenditoriali di settore Fipe, Angem e le rappresentanze delle cooperative italiane Lega Coop produzione e servizi, Federlavoro e Servizi Confcooperative e Agci il rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto nel 2013.

Tra le novità sulla parte economica il nuovo contratto nazionale definisce 100 euro di aumento economico a regime, calcolato al quarto livello da riparametrare per gli altri, destina 2 euro all’assistenza sanitaria integrativa e stabilisce la cadenza quadriennale degli scatti di anzianità. “Una svolta che riguarda numerosi lavoratori lucchesi – sottolinea Giovanni Bernicchi di Fisascat Cisl – e che finalmente va a riqualificare un settore dalle forti potenzialità occupazionali. In questo modo la segreteria generale di categoria di Cisl ha voluto dare un segnale anche sulla stabilizzazione dei rapporti di lavoro in uno dei settori fortemente caratterizzato dalla stagionalità”.

Sul nuovo contratto di categoria interviene anche la Uil territoriale di Lucca, con Massimiliano Bindocci e Giovanni Sgrò: “Parliamo di una contrattazione durata oltre 4 anni e che riguarda chi lavora in bar, ristoranti e mense (per gli alberghi era già stato rinnovato). Il risultato – spiega – è importante perché si arriva sia ad un incremento salariale (100 euro mensili al IV livello a regime più 2 euro mensili in favore dell’assistenza sanitaria integrativa) che ad un complesso normativo migliorativo su diversi istituti, tra cui le clausole sociali nel cambio di gestione delle attività di ristorazione. Viene inoltre  introdotta anche una maggiore flessibilità relativamente all’orario di lavoro, e vengono rimodulati gli scatti di anzianità ed i permessi per i neo assunti. Da metà febbraio partiranno anche in lucchesia le assemblee per una consultazione dei lavoratori a partire dalle mense scolastiche, aziendali e poi nei bar e ristoranti”.

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