Metalmeccanico, Conflavoro Pmi fa scuola ai disoccupati foto

Un nuovo corso di formazione specialistica dedicato a tutti coloro, giovani e meno giovani, che hanno perso il lavoro e che desiderano rimettersi in gioco nel settore metalmeccanico. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra Comune di Lucca, il sindacato delle imprese Conflavoro Pmi, l’agenzia per il lavoro Lct Idea Logistic & Job e le aziende lucchesi del settore metalmeccanico, prederà il via il prossimo 5 novembre e prevede un corso di formazione di 240 ore, sia in aula che sul campo, rivolte a tutti i disoccupati e inoccupati maggiorenni, anche titolari di partita Iva. 
La particolarità di questo corso di formazione è che rappresenta un vero e proprio percorso di ingresso nel mondo del lavoro: il programma è stato infatti calibrato sulla base di quelle che sono le effettive esigenze delle aziende lucchesi del settore metalmeccanico. Nonostante l’importanza della metalmeccanica per il territorio lucchese infatti, gli imprenditori spesso non riescono a trovare personale adeguatamente formato. Da qui l’idea di mettersi in prima linea con questo corso di formazione. Le cinque aziende coinvolte direttamente nella formazione (Era-Mec, Deverio, Abys, Mida e Metal Pro Manufacturing) si impegnano infatti ad assumere i corsisti al termine del loro percorso professionalizzante. 

“Abbiamo accolto con grande piacere la proposta di Conflavoro Pmi di patrocinare questo corso di formazione perché è un corso molto particolare, finalizzato all’assunzione e che vede le aziende lucchesi in prima linea – ha detto l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Lucca Valentina Mercanti -. Grazie ad iniziative come questa, giovani e meno giovani che hanno perso il lavoro hanno l’opportunità di rimettersi in gioco acquisendo nuove competenze in un settore, quello metalmeccanico, strategico anche per il nostro distretto cartario”.
“C’è un problema di incontro tra domanda e offerta di lavoro – ha aggiunto l’assessore Mercanti – che grazie ad iniziative come questa cerchiamo di risolvere. Il fatto che dietro a questo corso ci siano le aziende è un valore aggiunto: una formazione continua ed una specializzazione sempre più mirate in base a quelle che sono le esigenze delle realtà produttive è conditio sine qua non per rimanere nel mondo del lavoro”.
Molto soddisfatto per questa iniziativa anche il presidente della Commissione consiliare per la sicurezza sul lavoro Roberto Guidotti: “Grazie a questo progetto, sosteniamo persone in difficoltà. In particolare voglio ricordare anche molte partite iva che purtroppo hanno perso il lavoro per colpa della crisi. È un progetto di formazione non solo in aula ma anche sul campo, con un percorso di avviamento al lavoro particolarmente qualificato. In questo modo le esigenze delle aziende si sposano con quelle delle persone. Oggi non si ha più l’opportunità di far crescere i ragazzi all’interno dell’azienda perché i tempi sono sempre più stretti. C’è bisogno di mano d’opera già formata. Per questo seguiremo il percorso con il massimo coinvolgimento, sperando che anche altre associazioni seguano questo esempio”.
“Ringrazio il Comune per il sostegno che sta dando a questo progetto – ha detto il presidente di Conflavoro Pmi Roberto Capobianco – un progetto che vede insieme pubblico e privato. Non facciamo formazione tanto per rendicontare ma con un preciso progetto finalizzato all’assunzione delle persone che seguiranno il corso. La nostra associazione è composta da aziende che hanno voglia di assumere, che credono nel nostro territorio e che non delocalizzano ma che, allo stesso tempo, hanno bisogno di formare. Speriamo di poterci ritrovare qui a dicembre per festeggiare le assunzioni delle persone che seguiranno il corso”.
Per il presidente di Conflavoro, questa non è un’iniziativa spot ma l’inizio di una vera e propria “scuola di formazione permanente. Una volta che una persona è assunta – spiega – non deve fermarsi: serve una formazione continua ed è questo il nostro progetto a lungo termine. A breve partirà anche un corso di inglese e altri contiamo di farne partire in futuro. Voglio ricordare che questa è un’iniziativa che parte da Lucca ma che avrà un respiro nazionale. La stessa iniziativa sarà replicata a breve a Reggio Emilia ed anche in questo caso i percorsi saranno condivisi con le imprese locali sulla base delle loro esigenze”.
“Oggi noi siamo chiamati sempre di più a fornire mano d’opera qualificata – ha detto invece Stefano Berti di LCT Igea -. Per questo abbiamo investito risorse importanti su questo corso: vogliamo essere non solo dei fornitori di mano d’opera ma operatori attivi nel mercato del lavoro qualificato”.
In conclusione, ha preso la parola Ilaria Deverio in rappresentanza delle aziende partner dell’inziativa: “Il grande limite che incontriamo è quello di trovare personale qualificato, desideroso di approcciarsi ad un settore molto florido e in crescita. Le aziende saranno parte attiva del corso di formazione e questo è molto importante perché avremo la possibilità di dare la nostra impronta in base a quelle che sono le nostre esigenze, cosa che spesso non succede nel rapporto che abbiamo con le agenzie interinali. È un’opportunità per lavoratori e aziende di crescere insieme”.

Il corso
Il percorso formativo è di 240 ore complessive. La formazione professionalizzante è indirizzata ai disoccupati e inoccupati, anche eventualmente titolari di partita Iva, che abbiano compiuto 18 anni di età. Il corso sarà composto da una classe composta da minimo di 12 ad un massimo di 15 partecipanti. La parte teorica si svolge nella sede di Conflavoro Pmi Lucca in via del Brennero, con docenti tecnici qualificati in materia a partire da lunedì 5 novembre. 
La parte pratica e di affiancamento è curata direttamente dalle aziende partner. Per le iscrizioni e le ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.conflavoro.lu.it, inviare una email a info@conflavoro.lu.it o chiamare lo 0583 962114.

Luca Dal Poggetto

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