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Sistema Ambiente, trovata nuova sede: trasloco a fine 2019 foto

Sistema Ambiente cambia sede e lascia Borgo Giannotti. Si è conclusa la trattativa per l’acquisizione del nuovo capannone, con caratteristiche più consone alle esigenze dell’azienda di smaltimento dei rifiuti del Comune di Lucca. L’immobile, di proprietà della Cipriano costruzioni e mai utilizzato prima, si trova nell’area dietro la concessionaria GuidiCar sulla via del Brennero a San Pietro a Vico, a tre chilometri dal centro storico. Ben 4000 metri quadrati di superficie coperta, di cui 800 di uffici, e 8000 di piazzale esterno, in una zona con la massima tollerabilità acustica che il Comune di Lucca permette da regolamento urbanistico e quindi adatta ad ospitare le attività di Sistema Ambiente. L’operazione da 2 milioni e 145mila euro, aggiudicata con un ribasso d’asta del 25 per cento di fronte al Tribunale, è stata illustrata oggi (29 ottobre) nel corso della commissione lavori pubblici in seduta congiunta con quella partecipate dagli assessori Francesco Raspini e Giovanni Lemucchi, dal direttore della società Roberto Paolini e dal suo presidente, Matteo Romani.

“Questo è un investimento previsto dal piano finanziario – ha detto Raspini – votato a inizio anno dal consiglio comunale, ed è certamente il più importante insieme alla ristrutturazione dell’impianto di Nave. Un trasloco necessario, per Sistema Ambiente: Asl e Arpat, da tempo, avevano espresso l’urgenza di una delocalizzazione perché le attività dell’azienda, rumorose, non erano compatibili col contesto urbanistico di Borgo Giannotti, fatto di residenza e commercio”. “Un’operazione vantaggiosa dal punto di vista economico – ha spiegato Lemucchi – perché l’azienda partecipata ha pagato il 10 per cento al momento della stipula del concordato, per i prossimi tre anni pagherà 96mila euro l’anno e quello che rimarrà da pagare sarà saldato con un mutuo il terzo anno”. I tempi per il trasferimento, comunque, non saranno brevissimi: “Il capannone è in ottimo stato – ha spiegato Romani – e in classe energetica A+, ma mancano i pavimenti e deve comunque essere allestito per l’utilizzo voluto da Sistema Ambiente. Si prevede un ulteriore investimento di un milione di euro. In questo momento è in corso la gara per la progettazione esecutiva: una volta individuato il professionista, a lavoro ultimato, dovrà essere aperta un’altra gara per l’affidamento dei lavori. Probabilmente occorrerà aspettare la fine del 2019”.
L’immobile di Borgo Giannotti, di proprietà comunale, per il quale Sistema Ambiente paga la somma di 250mila euro di affitto ogni anno, si aprirà quindi a una nuova destinazione d’uso. Il piano strutturale approvato nell’aprile del 2017 stabilisce previsioni precise per quell’area: antico mercatale, servizio, direzionale, residenziale, commerciale e piccolo artigianato. I lavori all’impianto di Nave, sui quali la consigliera Cristina Consani (Siamo Lucca) richiede una commissione aperta alla partecipazione del comitato paesano, dovrebbero invece partire a breve e concludersi in primavera: “Con questo intervento, che non esclude una futura delocalizzazione dell’impianto ma punta a mitigare la situazione esistente inserendo una copertura – dice Paolini – contiamo di andare a regime prima dell’inizio della prossima stagione calda, in modo da non impattare più con i cattivi odori che l’impianto genera sulla zona circostante. Siamo disponibili a incontrare il comitato, certamente, come già avvenuto nelle assemblee pubbliche indette”.

Il dibattito in commissione
I consiglieri Marco Martinelli (Forza Italia) e Cristina Consani (Siamo Lucca) si sono fatti portavoce di una richiesta da parte della rsu di Sistema Ambiente, di incontrare la commissione partecipate, l’assessore Lemucchi e il presidente Romani. Il presidente della commissione, Claudio Cantini (Lucca Civica) ha accolto la richiesta.
Non convinto della bontà dell’investimento dell’azienda il consigliere Massimiliano Bindocci (M5S): “Si poteva spendere meno e meglio: finora l’affitto Sistema Ambiente lo ha pagato al Comune, erano soldi dei cittadini che in qualche modo tornavano indietro e avevano possibilità di essere utilizzati per i servizi. E comunque, se non altro, per l’immobile di Borgo Giannotti doveva già esserci l’inquilino pronto a corrispondere altrettanto al Comune. Mi chiedo quindi se fosse questo il momento giusto per investire, tanto più che non si sa ancora come sarà la gestione dei rifiuti quando sarà completato il riassetto regionale per Ato”. Alle sue osservazioni risponde il consigliere Claudio Cantini (Lucca Civica): “È vero che si spenderà del denaro, ma si consideri il risparmio sul lungo periodo. Questa era un’operazione necessaria e non rimandabile ed è stata affrontata con grande buon senso, qualità preziosa per chi amministra”. “Questo è un investimento, non una spesa – sottolinea il presidente della commissione lavori pubblici Daniele Bianucci (Sinistra con) – ed è indice di un comportamento scrupoloso, da buon padre di famiglia, specie in tempi di vacche magre come questi. La trattativa poteva andare a buon fine come no: adesso che abbiamo la certezza della nuova sede, penseremo al futuro utilizzo di quella di Borgo Giannotti che sarà dismessa”. Anche l’assessore Raspini replica a Bindocci: “Sistema Ambiente non poteva continuare a stare lì, per precise prescrizioni Arpat e Asl. Noto che ogni volta Bindocci propone di aspettare e mai un’alternativa concreta. Qua doveva essere presa una decisione: o andare in affitto altrove o fare un investimento e patrimonializzare un immobile. È stata scelta questa seconda direzione anche perché avere una società con un immobile di proprietà è una condizione preferibile per far sentire il proprio ‘peso’ in caso di accorpamenti futuri”.

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