Da sicurezza a contratti, Conflavoro Pmi incontra Ugl

Negli scorsi giorni alcuni rappresentanti della sigla sindacale Ugl di Lucca hanno incontrato una delegazione di Conflavoro Pmi, la confederazione delle piccole e medie imprese guidata da Roberto Capobianco. È stata l’occasione per parlare della situazione lavorativa, occupazionale e imprenditoriale della provincia lucchese. La delegazione Ugl era composta dal segretario di Lucca Marco Visibelli, da Mauro Mazzoni responsabile enti pubblici e sicurezza e dall’avvocato Stefano Della Nina.

“Si è trattato di un primo incontro conoscitivo e cordiale – afferma Marco Visibelli -. Conflavoro Pmi è un interlocutore importante sul nostro territorio, un’associazione datoriale piuttosto giovane e che, anche per questo motivo, conosce bene i problemi dei lavoratori e delle aziende del territorio e ha voglia di affrontarli. Abbiamo quindi voluto incontrare il presidente Capobianco per un confronto aperto e per discutere di vari aspetti legati al lavoro sia nel pubblico sia nel privato, dalla contrattazione alla sicurezza, come ad esempio il caso drammatico della Nora-Spirale di Monsagrati”.
“Concordiamo su diversi fattori – conclude il segretario provinciale Ugl – e di certo da parte nostra c’è la volontà di instaurare un dialogo proficuo. Anzi, ci tengo a dire che la Ugl di Lucca parteciperà con una sua delegazione al forum nazionale di Conflavoro Pmi al teatro del Giglio il prossimo 9 novembre. Saremo, in particolare, orgogliosi di andare ad ascoltare il sottosegretario al lavoro Claudio Durigon, che ha un passato recente e molto importante ai vertici della Ugl nazionale”.
“Abbiamo acconsentito ben volentieri alla richiesta di incontro che ci ha fatto la Ugl di Lucca – sottolinea Roberto Capobianco – perché crediamo fermamente nel pluralismo e nella libertà sindacale. Abbiamo appurato anche l’esistenza di alcuni aspetti in comune nella visione del mondo del lavoro nel suo insieme. Con il sindacato del segretario Visibelli concordiamo soprattutto sull’importanza, per rilanciare l’occupazione e l’economia del territorio lucchese, di una piena sinergia fra le parti sociali”.
“Una collaborazione – chiude Capobianco – che purtroppo, generalmente, non si verifica quasi mai. E questo va a danno non solo dei datori di lavoro, ma anche dei lavoratori stessi. Sono entrambi parti fondamentali del medesimo meccanismo che chiamiamo impresa, eppure ancora oggi c’è chi si sforza di fare dei distinguo ormai senza senso. Fuori tempo massimo. Pericolosi. Come Conflavoro Pmi siamo però contenti di constatare che la Ugl di Lucca la pensi come noi. Avremo pertanto piacere di incontrare ancora il segretario Visibelli nei prossimi mesi per un confronto sindacale più approfondito”.

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