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Coldiretti: “Bonus verde per far fronte a smog e aumento temperature”

Smog, aumento delle temperature e mancanza di verde. Un dato che preoccupa Coldiretti, che invita a utilizzare le possibilità del bonus verde previsto in finanziaria.
Il 2019 si classifica, fino ad ora, al terzo posto tra gli anni più bollenti del pianeta facendo registrare una temperatura media sulla superficie della Terra e degli oceani, addirittura superiore di 0,88 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo. È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti relative al mese di gennaio, sulla base della banca dati Noaa, il National climatic data centre che rileva i dati dal 1880. Una anomalia che ha investito anche l’Italia e la provincia di Lucca con temperature minime sono state di 2,2 gradi superiori alla media nella prima decade di febbraio, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Ucea. L’effetto combinato dei cambiamenti climatici, del traffico e della ridotta disponibilità di spazi verdi che concorrono a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi sta favorendo lo smog nelle città.

“A Lucca, e questa è una notizia molto confortante, ogni cittadino ha a disposizione 75 metri quadrati di verde urbano pro capite. Lucca è il capoluogo toscano più verde. – spiega Andrea Elmi, Presidente Coldiretti Lucca – Una disponibilità verde notevole che dobbiamo salvaguardare ed incrementare perché la presenza di alberi e aree verdi ci aiuta a vivere meglio e a difenderci dallo smog. Assistiamo ormai da tempo ai continui cambiamenti climatici per cui non possiamo più rincorrere solo le emergenze, ma bisogna intervenire in modo strutturale favorendo la diffusione del verde pubblico e privato che concorre a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi”.
Due i dati su cui riflettere: secondo Istat (dati riferiti al 2013) ogni cittadino lucchese ha a disposizione 75,4 metri quadrati di verde urbano contro una media nazionale di 32,2 metri quadri. Una disponibilità che piazza Lucca al primo posto a livello toscano seguita a distanza da Prato con 43,2 metri quadrati. Un contributo ulteriore può arrivare, anche grazie al bonus verde, dai privati: “In questo senso, d’aiuto è sicuramente il bonus verde – spiega ancora Elmi – che prevede detrazioni del 36 per cento per la cura di terrazzi e giardini, sia privati sia condominiali”. La misura, confermata nell’ultima manovra grazie anche al pressing di Coldiretti, prevede attualmente una detrazione ai fini Irpef nella misura del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private e condominiali di edifici esistenti, di unità immobiliari, pertinenze o recinzioni (giardini, terrazze), per la realizzazione di impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili. “Si tratta di uno strumento utile a qualificare le aree urbane ma – conclude il Presidente di Coldiretti – anche a ridurre l’impatto degli inquinanti nelle città”.
Per informazioni www.toscana.coldiretti.it oppure pagina ufficiale Facebook

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