Lavoro, ecco il corso per super tecnici del cartario

Non un semplice percorso formativo ma un investimento su se stessi e sul proprio futuro. È questa l’idea alla base di Paper 19, percorso biennale di formazione volto alla creazione della figura del tecnico specializzato per la produzione nel settore carta che è stato presentato questa mattina (24 settembre) alla sede di Soffas a Porcari. Al lancio di questa nuova iniziativa erano presenti l’assessore regionale alla formazione Cristina Grieco, il presidente della sezione carta di Confindustria Toscana nord Tiziano Pieretti e Tommaso Valente, direttore risorse umane, organizzazione e sicurezza di Sofidel. Questo progetto, cofinanziato da Its Prime, Federazione Carta Grafica, Confindustria Toscana nord e dalle principali realtà industriali della Piana, si rivolge a 25 giovani diplomati che avranno la possibilità di diventare dei tecnici specializzati con opportunità di inserimento nel mondo lavorativo molto elevate.

Il diploma di tecnico superiore per la produzione nel settore cartario, infatti, è stato progettato in risposta alle esigenze delle aziende del territorio che hanno espresso sempre di più la necessità di reperire figure di alta specializzazione da inserire all’interno del proprio organico. Nello specifico, le aziende promotrici di questo percorso di studi sono, oltre a Sofidel, Lucart, Essity, Ds Smith, Fosber e Gambini. Il corso è rivolto a 25 diplomati di età compresa tra i 18 e i 29 anni e si svolgerà a Lucca nel complesso di San Micheletto.
“Ringrazio Sofidel e Confindustria Toscana nord per l’invito – ha detto l’assessore Grieco -. Per noi è fondamentale favorire momenti di incontro tra il mondo della scuola e quello delle aziende e devo dire che qui si è partiti con il piede giusto, faccio quindi un plauso alle aziende che si sono fatte promotrici di questa iniziativa. A mio avviso, la formazione rappresenta la chiave di volta per affrontare le sfide che abbiamo di fronte: le stesse Università sono molto lontane dal mondo del lavoro, tant’è che i giovani neo laureati fanno fatica a trovare lavoro e sono costretti a frequentare Master anche solo per entrare in contatto con il mondo delle imprese. Che si faccia fatica quindi a far conoscere iniziative come questa lo trovo abbastanza paradossale”.
“Esperienze come questa sono win-win – ha concluso l’assessore -. Non vincono solo le aziende che si trovano in casa tecnici altamente qualificati ma vince l’intera comunità che è in grado di fornire opportunità per i giovani. Dal canto nostro abbiamo il dovere di continuare a sostenere iniziative di questo tipo”.
“Il distretto cartario lucchese sta cercando di aumentare la professionalità dei propri dipendenti e dei giovani ed iniziative come questa possono rappresentare un effetto propulsivo per l’intero comparto – ha aggiunto Tiziano Pieretti -. La percezione che si ha di queste aziende è che queste siano a basso contenuto tecnologico, invece non è così. Oggi, c’è bisogno non più di operai ma di tecnici specializzati di alto livello e noi crediamo che questa inziativa rappresenti un mattone importante per costruire l’impresa e la società del futuro”.
“Questa non è un’iniziativa estemporanea di un’azienda che ha bisogno di rimpinguare il proprio staff ma il frutto di una sinergia tra aziende, istituzioni e scuole – ha spiegato Tommaso Valente -. Il nostro distretto è il più importante d’Europa: qui si produce l’80% del tissue e il 45% del packaging a livello nazionale. Questi numeri ci danno un’idea delle enormi possibilità che ci sono in questo settore. Oggi, per le nostre aziende diventa fondamentale la preparazione di tecnici specializzati che contribuiscano allo sviluppo delle nuove imprese. Secondo alcuni studi, nei prossimi anni ci sarà bisogno di 10mila tecnici specializzati e, di questi posti, almeno la metà rimarranno vacanti. Chi inizia questo percorso dunque ha il posto assicurato e può perderlo solo per proprio demerito”.
“Le nostre aziende non sono più quelle di 60 anni fa – aggiunge Valente -. Sono aziende innovative e con un grande tasso di innovazione, sono aziende internazionali e che, da tempo, rivolgono una grande attenzione alla sostenibilità ambientale. Con questa iniziativa vogliamo contribuire a far crescere giovani uomini e giovani donne: non ci interessa se poi queste persone non verranno a lavorare da noi, il nostro obiettivo è quello di contribuire al miglioramento delle nostre comunità e, più in generale, del pianeta”.
Al fine di promuovere il più possibile questo corso (che conta già 16 iscritti), per domani (25 settembre) è in programma un open day che si terrà nelle sedi di Sofidel e Ds Smith. Questa inziativa darà la possibilità ad una 50ina di ragazzi di conoscere queste due aziende e di scoprire in concreto cosa significhi “operare in cartiera”. Allo stesso tempo, ai futuri addetti verranno spiegate le nuove professioni e le competenze necessarie a svolgerle. La speranza è che la proposta formativa venga colta dai giovani che potrebbero trovare soddisfazione professionale in un comparto – quello della carta – che rappresenta un modello di innovazione e sviluppo in Toscana e non solo.

 

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