Agenzie fiscali, sindacati in agitazione

Dopo le assemblee secco no alla paventata chiusura di uffici territoriali

Agenzie fiscali, i sindacati in assemblea in tutta la Toscana

Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa, Unsa e Flp denunciano carenze di personale e dicono no alla paventata chiusura di uffici in sostegno alla vertenza nazionale.

“Si sono concluse con un grande successo in termini di coinvolgimento e partecipazione di lavoratori – dicono i sindacati – le numerose assemblee che si sono svolte ieri in Toscana negli uffici dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. In tutte le assemblee sono stati approvati ordini del giorno di sostegno alla vertenza nazionale, dando pieno mandato a Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa, Unsa e Flp a proseguire lo stato di agitazione del personale nei modi e con le iniziative che saranno ritenute necessarie, a partire dalla adesione alla manifestazione del prossimo 6 febbraio”.

“Le assemblee – prosegue la nota – hanno approvato ulteriori iniziative locali per il sostegno della vertenza nazionale. Restano ancora aperte alcune questioni fondamentali che attendono risposta. In particolare: alle fortissime carenze organiche e alla necessità di un piano straordinario di assunzioni per poter svolgere a pieno le attività legate ai servizi e alla lotta all’evasione fiscale, alla paventata chiusura degli uffici, allo sblocco del salario di produttività, con la contemporanea necessità di avere senza tagli le risorse legate al raggiungimento degli obiettivi delle agenzie, alla definitiva soluzione delle problematiche legate al modello organizzativo, compreso quelle relative al finanziamento e ai criteri di selezione del personale per l’assegnazione delle posizioni organizzative e degli incarichi di responsabilità,
al rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, con una sezione specifica e un ordinamento professionale adeguato alle specificità delle agenzie fiscali, alla firma senza ulteriori ritardi dei contratti di agenzia, all’avvio di una stagione di piena contrattazione delle condizioni di lavoro negli uffici, a partire da quelle a sostegno della conciliazione dei tempi di vita con i tempi di lavoro. Tutti i dipendenti delle agenzie fiscali della Toscana si sono resi disponibili a sostenere e rilanciare iniziative di lotta fino alla loro definitiva soluzione“.

“Esprimiamo la nostra piena soddisfazione per come si è svolta la giornata – spiegano i sindacati -, nonostante i tentativi che sono stati messi in campo per ostacolare la riuscita delle assemblee, in particolare sul versante dell’agenzia delle entrate. Questi tentativi, rispediti al mittente, hanno dimostrato, ancora una volta, come lo svolgimento delle assemblee in modo ordinato sta più a cuore ai dipendenti che ai vertici locali e regionali dell’agenzia, dato che in taluni casi hanno prodotto decisioni che hanno creato ulteriori disservizi, assolutamente evitabili e aggiuntivi rispetto a quelli inevitabili legati all’esercizio di un diritto, quello di assemblea, costituzionalmente garantito. Ringraziamo tutte le lavoratrici e i lavoratori delle agenzia fiscali che oggi hanno reputato importante partecipare e dare il proprio contributo a sostegno della vertenza nazionale, contribuendo anche con proposte locali tutte da sviluppare e attuare nel prossimo futuro”.

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