Centri estivi, Coldiretti mette a disposizione imprese e agriturismi

Per la Fase 2 l'idea delle fattorie didattiche per svolgere attività all'aria aperta

Centri estivi all’aria aperta in campagna o al mare. Le fattorie didattiche presenti nella provincia di Lucca, almeno una trentina quelle censite ed organizzate tra aziende agricole ed agriturismi (almeno 700 in tutta la Toscana), possono accogliere durante l’estate i bambini in sicurezza con attività ricreative ed educative a contatto con la natura nei grandi spazi all’aria aperta.

E’ quanto afferma la Coldiretti in merito alla possibilità da parte delle Regioni eventualmente di anticipare o posticipare, a seconda della situazione dello stato epidemiologico del territorio, la riapertura dei entri estivi fissata il 15 giugno.

“La Toscana – spiega Andrea Elmi, Ppresidente Coldiretti Lucca – è stata tra le prime regioni, in Italia, a credere nelle fattorie didattiche. Si calcola che almeno 100mila bambini ogni anno trascorrano un giorno nelle nostre aziende per partecipare a lezioni, visite guidate ed iniziative green. A livello locale in questi anni abbiamo lavorato molto nelle scuole con il nostro progetto di Campagna Amica e con le Fattorie evolutive. Le nostre aziende sono pronte ad ospitare i centri estivi organizzati o una parte delle attività che saranno svolte nell’ambito dei diversi comuni. Sono luoghi perfetti dove gli spazi all’aria aperta non mancano di certo e dove il distanziamento, la principale delle regole anti-contagio, è naturale”.

Le fattorie didattiche sono aziende agricole autorizzate a fare formazione sul campo per le nuove generazioni puntando sull’educazione ambientale attraverso la conoscenza della campagna con i suoi ritmi, l’alternanza delle stagioni e la possibilità di produrre in modo sostenibile. Si tratta dunque – sostiene Coldiretti – del luogo ideale in cui accogliere piccoli gruppi tenendo conto delle norme di sicurezza, distanza e igiene previste per la Fase 2. 

Le fattorie didattiche possono svolgere un ruolo fondamentale – evidenzia Coldiretti – nel sostenere le famiglie e i genitori, in particolare le madri, che rientreranno al lavoro in concomitanza con la fine delle lezioni scolastiche e al fine di offrire servizi educativi con particolare attenzione al benessere psico-fisico dei bambini e dei ragazzi. Per questo la Coldiretti mette a disposizione, delle autorità sanitarie, politiche e amministrative competenti, la sua rete di Fattorie didattiche, la propria esperienza, le proprie competenze in ambito educativo e didattico e i propri spazi e aule all’aperto per offrire sostegno ai genitori e ai bambini.

“Fattorie didattiche – conclude Coldiretti – sono presenti in tutta la Lucchesia, dalla Garfagnana alla Versilia, con bellissimi modelli di impresa a misura di bambino, vere e proprie aule didattiche immerse nella natura, tra gli animali, dove i bambini possono riconnettersi con la natura, apprezzarne il valore, imparare a mangiare sano e diventare consumatori consapevoli”.

Per informazioni www.toscana.coldiretti.it oppure pagina ufficiale Facebook

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