Sofidel, nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra

L'azienda ha ottenuto l'approvazione dei suoi piani da Science Based Targets initiative (Sbti)

Sofidel, gruppo cartario fra i leader a livello mondiale nella produzione di carta per uso igienico e domestico, noto in particolare per il brand Regina, ha ottenuto l’approvazione da Science Based Targets initiative (Sbti) dei suoi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (Ghg).

I target Sofidel sono stati riconosciuti in linea con i livelli richiesti per raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi, e con quanto ritenuto necessario dalle più recenti evidenze della scienza in materia di clima per prevenire i peggiori impatti del cambiamento climatico.

Gli obiettivi relativi alle emissioni di gas serra del Gruppo Sofidel (scopo 1 e 2) sono coerenti con le riduzioni necessarie per mantenere il riscaldamento a temperature ben inferiori ai 2 gradi. Nello specifico, questi obiettivi prevedono una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di scopo 1, 2 e di scopo 3 relativamente alle attività di produzione di polpa di cellulosa dei propri fornitori del 40 per cento per tonnellata di carta entro il 2030 rispetto all’anno base 2018. Inoltre, Sofidel si impegna a ridurre le proprie emissioni di scopo 3 del 24 per cento per tonnellata di carta entro il 2030 rispetto all’anno base 2018.

“Sofidel è lieta di annunciare che i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti sono stati approvati dall’organizzazione Science Based Targets  – ha dichiarato Luigi Lazzareschi, amministratore delegato del gruppo Sofidel – Ciò significa essere in prima linea, a livello internazionale, nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Un obiettivo coerente con la strategia di crescita che mira a costruire ‘un futuro inclusivo, sostenibile e resiliente per la popolazione e il pianeta’. In Sofidel crediamo che le imprese che intraprendano azioni per il clima basate sulla scienza trarranno vantaggio in termini di opportunità di innovazione, accresciuta fiducia da parte degli stakeholder e maggiore competitività per creare crescente valore condiviso lungo tutta la catena di creazione di valore”.

Wwf e il Gruppo Sofidel hanno una lunga storia di collaborazione sui temi ambientali. Abbiamo lavorato insieme con l’obiettivo di rendere la sostenibilità un aspetto chiave nell’ambito delle strategie aziendali e con la volontà di ispirare una trasformazione positiva all’interno del settore cartario – ha commentato Gaetano Benedetto, direttore generale Wwf Italia – La conferma di un impegno sfidante sul clima è il proseguimento di questo positivo percorso e dimostra come un leader aziendale può essere parte della soluzione alle sfide ambientali, traendo opportunità di innovazione e competitività”.

Dal 2008 Sofidel ha assunto impegni pubblici per la riduzione delle proprie emissioni di gas serra, facendo certificare ogni anno il proprio inventario delle emissioni da enti terzi e indipendenti. Il gruppo ha investito oltre 100 milioni di euro in interventi per l’aumento dell’efficienza energetica, l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e la generazione combinata di calore ed energia elettrica, ottenendo una riduzione delle proprie emissioni specifiche di circa il 18% nel 2019 (riduzione della carbon intensity rispetto al 2009).

Questa approvazione rappresenta la naturale prosecuzione dell’impegno Sofidel nel programma Wwf Climate Savers, con il quale l’organizzazione ambientalista ha inteso coinvolgere e trasformare importanti aziende in leader dell’economia a basse emissioni di carbonio, dimostrando che le necessarie riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra possono andare di pari passo con opportunità di sviluppo.

L’impegno di Sofidel verso il traguardo degli obiettivi Sbti al 2030 sarà perseguito attraverso un consistente impiego di energia elettrica rinnovabile e l’introduzione crescente di sistemi di ottimizzazione dei consumi di energia presso i propri siti produttivi. Sofidel collabora da tempo con i più importanti sviluppatori di tecnologie innovative in ambito cartario ed energetico, pronta a sperimentare soluzioni a bassa intensità di carbonio.

Science Based Targets initiative è una collaborazione tra Cdp, Global Compact delle Nazioni Unite (Uncg), World Resource Institute (Wri) e Wwf che supporta le aziende nel definire buone pratiche e fissare obiettivi basati su evidenze scientifiche con l’intento di aumentare il loro vantaggio competitivo nel passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio.

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