Ance Toscana Nord, inizia l’era Cafissi: “Ridiamo dignità all’edilizia”

Insediato il nuovo consiglio direttivo: Del Debbio vicepresidente in rappresentanza di Lucca

Insediato il nuovo consiglio direttivo di Ance Toscana Nord, la rappresentanza dei costruttori di Lucca, Pistoia e Prato aderenti a Confindustria. Le recenti elezioni hanno portato alla guida della sezione il pratese Alessandro Cafissi (Cafissi Alvaro srl), che sarà affiancato da Oliviero Del Debbio (Del Debbio spa) e da Giacomo Salvi (Endiasfalti spa), rispettivamente vicepresidenti in rappresentanza di Lucca e di Pistoia.

Dopo i ringraziamenti del Consiglio all’uscente presidente Stefano Varia, che ha guidato Ance Toscana Nord dall’anno della sua costituzione, Cafissi apre i lavori con queste parole: “Rinnoviamo, anche con l’impegno associativo, la volontà di fare impresa nel senso più nobile e etico del termine; stando saldamente sul mercato, creando lavoro sicuro e tutelato, rendendo alla comunità, in termine di imposte e contribuzioni parte dei risultati del nostro impegno. Deve essere chiaro che lo potremo fare maggiormente se avremo il sostegno della politica lungimirante, che comprende il valore delle aziende all’interno del sistema paese. Ai politici e agli amministratori quindi va il nostro appello, in un momento così duro: sosteneteci, ascoltateci e dateci la dignità che meritiamo. L’Italia si potrà sollevare solo se le sue imprese potranno vivere e magari crescere”.

Il rinnovo giunge infatti in un momento assolutamente critico per il settore, che dopo pochi timidi segnali di ripresa in termini di ore lavorate e addetti alla fine del 2019 (trend che pareva proseguire con l’inizio del 2020) ha subito il blocco delle attività dovuto all’emergenza Covid-19.

Presto per capire se, cessata la fase più rigorosa dell’isolamento e fermo lavori, si possa tornare a costruire, ma certo rimarranno lontani i massimi del 2008, ultimo anno prima della crisi costante e continua del settore: -40 per cento di imprese (circa 450 in meno), -41 per cento di addetti (circa 1.850 in meno) e di ore lavorate sulle tre province.

Non è presto, invece, secondo Confindustria, per individuare possibili ricette in grado di rimettere in corsa l’edilizia: sia sostenendo l’azione che l’associazione sta conducendo a livello nazionale, e di cui si condividono i temi (per citarne alcuni: semplificazione della pubblica amministrazione, riforma del codice degli appalti, opposizione al sistema dello split payment, importanza dei bonus in edilizia, sia agendo direttamente sul livello locale. In questo senso, il Consiglio di Ance ha da subito rimarcato l’importanza degli strumenti urbanistici e della pianificazione territoriale, il valore delle infrastrutture anche minori sia in termini di qualificazione del territorio sia come occasione di lavoro per le imprese che le devono realizzare, la necessità di essere supportati, in questa fase, da un sistema bancario scevro da pregiudizi verso la categoria e che garantisca la necessaria liquidità.

Importantissimo, e – come ha sostenuto il presidente Cafissi, centrale per il suo mandato – il valore del sistema della bilateralità nella gestione delle relazioni industriali; attraverso gli enti Cassa e Scuola Edile, e CPT, le imprese e i lavoratori ricevono prestazioni e formazione, soprattutto in materia di sicurezza.

Saranno consiglieri di Ance Toscana Nord per il biennio 2020-2022: per Lucca, Giuseppe Bicicchi (Bicicchi Felice srl), Fabio Francesconi (Fabio Francesconi srl) Paolo Giannini (Giannini Giusto srl); per Pistoia, Pierluigi Milani (Paver spa) Leopoldo Rosi (Rosi spa) Ornella Vannucci (Costruzioni Tre V); per Prato,  Giovanni Nigro (Nigro & C. Costruzioni srl) Moreno Paolo Torri (Baitor srl) Franco Varvarito (Varvarito Lavori srl) di Prato. Il lucchese Stefano Francesconi (Centro Pavimentazioni srl) ricoprirà la carica di tesoriere.

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