Avvocato: quando contattarlo, perché contattarlo

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La professione di avvocato in Italia è strettamente regolamentata dalle leggi. In sostanza per poter esercitare la professione di avvocato non è sufficiente una laurea in legge. È infatti necessario anche svolgere un periodo di apprendistato e superare un apposito esame. Questo iter dà la certezza al futuro cliente di poter trovare in un avvocato tutto l’aiuto di cui si necessita. Si tende a pensare che un avvocato sia da consultare solo in occasione di cause, civili o penali, in cui si è convolti a vario titolo. In realtà l’avvocato può fungere anche da consulente legale, per un’azienda o anche per un privato.

Quale avvocato contattare

Le “specializzazioni”
Penalista o civilista

Sul sito https://www.studiolegaleavvocatoepis.it/ ci spiegano in modo chiaro che gli avvocati si dividono in due differenti “categorie”: penalisti e civilisti. I penalisti si occupano di questioni e cause di natura penale, ad esempio nel caso in cui si sia accusati di un crimine o si sia ricevuta una multa per guida in stato di ebbrezza. L’avvocato civilista si occupa invece delle questioni legali di tipo civile, come ad esempio divorzi, recupero crediti, contratti per adozioni e questioni simili. Se non si ha una chiara idea di quale sia il “tipo” di avvocato più adatto si può chiedere consiglio a un professionista del settore. Si trovano anche studi con più professionisti, in grado di occuparsi di entrambi gli ambiti della professione avvocatizia.

Quando contattare l’avvocato

I compiti di un bravo avvocato
Perché serve un consulente

Le motivazioni per cui è necessario andare dall’avvocato sono molteplici. Dal punto di vista civile le motivazioni possono essere varie, spesso correlate a questioni che riguardano i diritti del singolo cliente. L’avvocato civilista è in grado di dirimere questioni che riguardano la proprietà, le società, il lavoro e la famiglia. L’avvocato penalista è invece un esperto per quanto riguarda il diritto penale, che regola multe, sanzioni e attività che possono essere riconosciute come reato. Se si è accusati di un reato di una certa importanza, come ad esempio un furto, è bene chiedere consiglio a un avvocato. Costui potrà fungere da difensore durante il processo a cui si viene sottoposti.

Non solo per questioni contingenti

L’avvocato come consulente
Anche in azienda

Molti privati cittadini tendono a contattare un avvocato solo in situazioni di effettiva necessità. Ad esempio si trovano nella situazione di aver subito un danno a causa di un incidente d’auto, o desidera stipulare un contratto di un certo genere, o ancora si è stati citati in giudizio per un qualsiasi motivo. Effettivamente però l’avvocato può fungere anche da consulente, non solo per una famiglia ma anche per un’attività imprenditoriale. Può capitare nella vita di avere un problema con i vicini di casa, con il capo ufficio o con un prodotto acquistato. In questi casi recarsi dall’avvocato può essere un buon metodo per comprendere se effettivamente gli eventi possono essere alla base di un ricorso o di una citazione. Per le aziende è ancora più importante avere un consulente legale, che si occupi di tutte le questioni che riguardano il lavoro, ma anche i prodotti o servizi offerti.

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