Unicredit Spa, buoni risultati dalla relazione semestrale consolidata

Utile netto sottostante di 0,5 miliardi nel secondo trimestre 2020. Solidi gli indicatori di liquidità e capitale

Ieri (5 agosto) il consiglio di amministrazione di UniCredit Spa ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno. Grazie alle incisive misure per assicurare la continuità del business, l’accelerazione della digitalizzazione e la rigorosa disciplina nella gestione dei costi, il gruppo è riuscito ad affrontare la pandemia in corso, predisponendosi a cogliere opportunità commerciali volte a rafforzare la sua base clienti e continuare a fornire ulteriore supporto a tutti i suoi stakeholder.

Il gruppo ha registrato un miglioramento della performance commerciale nelle ultime fasi del periodo, in quanto la maggior parte dei suoi principali mercati sono usciti dal lockdown. I ricavi totali sono, tuttavia, inferiori sia rispetto al primo trimestre 2020 sia al secondo trimestre 2019, in quanto la maggior parte del periodo è stata soggetta alle restrizioni correlate al Covid-19. La diminuzione è stata in parte compensata dal calo dei costi nel periodo. UniCredit manterrà il proprio prudente approccio di gestione, adottando misure incisive a supporto della creazione di valore e combinando gli obiettivi di lungo termine a una disciplinata concessione del credito.

Grazie alla gestione attiva del bilancio, UniCredit dispone di una robusta base dalla quale far crescere la propria clientela, con il sostegno del piano strategico Team23, pienamente condiviso e predisposto.

Jean Pierre Mustier, amministratore delegato di UniCredit Spa così espone i dati: “Grazie alla positiva attuazione di Transform 2019, abbiamo una robusta posizione di liquidità e un capitale molto solido, con un Cet1 Mda buffer fully loaded di 481 pb, ampiamente al di sopra del nostro target di 200-250 pb2. Questa posizione ci ha consentito di continuare a supportare i nostri clienti e le comunità in tutta Europa durante questo contesto sfidante. UniCredit è impegnata ad essere parte della soluzione e per tutto il secondo trimestre 2020 abbiamo operato in stretta collaborazione con i governi di tutti i paesi in cui siamo presenti per fornire prestiti garantiti e offrire moratoria per un totale di oltre 41 miliardi. Abbiamo visto i primi segnali di ripresa commerciale alla fine del secondo trimestre 2020 quando le economie hanno iniziato a riaprire nella maggior parte dei nostri mercati core”.

“Confermiamo, oggi – prosegue Mustier – il nostro costo del rischio per il Fy20 a 100-120 pb e manteniamo una visione prudente delle rettifiche su crediti nei prossimi trimestri. Confermiamo inoltre il nostro target per l’utile netto sottostante tra 3 e 3,5 miliardi di euro per il Fy21 e, come annunciato in precedenza, ci siamo impegnati a ripristinare la nostra politica di distribuzione del capitale di Team 23 nel 2021 a partire dal Fy20, inclusa la graduale restituzione del capitale in eccesso agli azionisti”.

“Grazie al proseguimento della nostra trasformazione digitale – componente centrale della nostra strategia di Team 23 – conclude Mustier – abbiamo rapidamente cambiato le nostre modalità di lavoro per riflettere la nuova normalità, guidata dai servizi da remoto. Desidero ringraziare ognuno dei nostri dipendenti per il loro straordinario impegno, resilienza e continuo duro lavoro durante il primo semestre. Insieme assicuriamo che UniCredit è e resterà una banca paneuropea vincente”.

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