Come investire nelle monete digitali

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Sono davvero tante le tipologie di monete virtuali sulle quali è possibile investire: è per questo motivo che sarebbe una scelta poco azzeccata quella di piazzare il proprio capitale su un’unica valuta digitale. D’altro canto, in ambito finanziario la diversificazione è sempre la mossa più giusta: e nel settore delle criptovalute non è che le regole di base degli investimenti cambino. Ecco perché vale sempre la pena di differenziare i propri investimenti, in questo caso in monete digitali differenti, in modo da ridurre il rischio globale.

Scegliere le valute virtuali migliori

Le criptovalute, però, non sono tutte uguali: se si ha in mente di investire conviene puntare unicamente su quelle più conosciute, che sono anche le più capitalizzate. In altri termini vuol dire fare affidamento sulle monete digitali che vengono scambiate di più e che garantiscono una maggiore liquidità. A parte il bitcoin, la quasi totalità delle valute virtuali è più o meno agli inizi: di conseguenza gli investimenti dovrebbero essere diretti verso le criptovalute che in questo momento sono più apprezzate dagli investitori, nel senso che le altre potrebbero crollare da un momento all’altro. Il migliore modo per investire in bitcoin è essere prudenti. Qualunque sia l’entità dell’investimento che si ha in mente di realizzare, questo dovrebbe essere suddiviso in una decina di valute: ovviamente le dieci più capitalizzate.

E il bitcoin?

Ciò non toglie che anche in una prospettiva di diversificazione è al bitcoin che tocca il ruolo di guida. La criptovaluta più antica del mondo nel corso della sua breve vita è colata a picco in più di un’occasione, ma tutte le volte ha saputo risollevarsi ed è stata in grado di riemergere in superficie con ancora più vigore. In seguito ai cali di mercato le riprese sono state rapide: questa è la ragione per la quale la percentuale più elevata del proprio investimento dovrebbe essere destinata al bitcoin.

Attenzione alla volatilità

Solo chi pensa di essere capace di mantenere la calma e la pazienza dovrebbe investire nel bitcoin e nelle valute digitali, che sono asset caratterizzati da un livello di volatilità molto elevato. Nel giro di una settimana una valuta digitale può crescere del 10% per poi calare del 20%: dal punto di vista del trading questo è di sicuro un aspetto favorevole, ma ciò non toglie che si sta parlando di asset ed investimenti piuttosto rischiosi. Come sempre, più è alto il rischio e più alti sono i margini di guadagno di cui si può approfittare, ma è indispensabile essere consapevoli della volatilità per evitare brutte sorprese.

Che cosa si deve fare per guadagnare: l’offering

L’offering è una delle soluzioni a cui si può ricorrere per guadagnare con i bitcoin: essa prevede di prendere parte a una ICO, vale a dire un’offerta pubblica di acquisto di una criptovaluta nuova in cambio di risorse che potranno essere sfruttate per sviluppare la moneta in questione. La ICO ha lo scopo di raggranellare risorse che servono per lo sviluppo e il lancio di una valuta digitale nuova.

Il trading automatico con Bitcoins Code

Nel novero delle opportunità che possono essere colte per guadagnare grazie ai bitcoin ci sono i software di trading automatico come Bitcoins Code, che promettono ricavi quotidiani senza fatica. Se ti sembra che sia tutto troppo facile e bello, leggi la recensione completa di Bitcoins Code per avere informazioni più dettagliate. Tieni presente, comunque, che la registrazione al sito necessaria per usufruire del software è gratuita, e che nel corso della procedura di iscrizione non devi lasciare né i dati della tua carta di credito né quelli del tuo conto corrente. Insomma, in teoria non corri rischi di alcun genere.

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