Salov affida a Giulio Rosk la decorazione delle cisterne dello stabilimento a Massarosa

Il progetto dello street artist riproporrà le immagini che contraddistinguono l'azienda e i suoi brand storici: Filippo Berio e Sagra

Lo scorso 18 settembre è partito il progetto Cisterne d’autore del gruppo Salov, che prevede l’ingaggio del noto street artist Giulio Rosk Gebbia per la decorazione di cinque delle sue cisterne, destinate al raccoglimento delle acque derivanti dal processo di lavorazione degli oli.

Salov, leader nella produzione e distribuzione di oli alimentari a livello mondiale – il cui stabilimento sorge a Massarosa, all’interno della zona pre-parco Migliarino-San Rossore, circondato dal lago di Massaciuccoli – ha deciso di affidare a Giulio Rosk, artista famoso in tutto il mondo, la decorazione delle sue cisterne. L’intento è che siano non solo mezzo necessario alla lavorazione industriale, ma anche una vera e propria ‘tela libera a cielo aperto’ in grado di integrarsi in perfetta armonia con il paesaggio circostante, contribuendo così a portare arte e bellezza sia all’interno che all’esterno del sito produttivo.

L’intervento artistico contribuisce ad arricchire il polo aziendale che vede nello stabilimento di Massarosa e nella Villa Filippo Berio a Vecchiano un nucleo dove l’olio di oliva è al centro di tutto. “Il progetto Cisterne d’autore mi rende molto orgoglioso. L’abbiamo fortemente voluto perché credo nella forza della bellezza come valore fondamentale, da promuovere il più possibile nella nostra vita quotidiana – afferma Fabio Maccari, ad del Gruppo Salov – Poter trasformare con l’arte oggetti che nascono con una funzione industriale e renderli armonici con il paesaggio circostante èqualcosa che si inserisce in modo molto coerente all’interno del nostro percorso di sostenibilità, che ci vede impegnati sul piano ambientale ma anche sociale. Questo progetto contribuisce infatti a creare valore e bellezza a beneficio dei dipendenti che vivono l’azienda tutti i giorni, del territorio che ci ospita e del brand stesso.”

Le cinque cisterne in vetroresina – alte circa 10 metri con un diametro di 4 metri – saranno decorate con la tecnica dei graffiti che combina la pittura figurativa con la street art. L’artista Rosk è molto famoso per diverse opere tra le quali il murales rappresentante i giudici Falcone e Borsellino, realizzato con il collega Loste a Palermo: “Sono felice di lavorare al progetto delle cisterne – commenta Giulio Rosk Gebbia – Mi fa stare bene lavorare per chi vuole fare della bellezza un valore aggiunto all’economia. Salov mi dà la possibilità di realizzare un’opera che rende omaggio al lavoro inteso come fatica, orgoglio e appartenenza alla terra. La street art mi permette di far arrivare a tutti ciò che faccio: democratica e libera, appartiene al paesaggio e a chi lo vive, lo attraversa e magari decide di fermarsi. Uno spazio industriale può avere un aspetto umano, il mio lavoro sarà questo ed è incredibilmente bello”.

Il progetto artistico riproporrà sulle cisterne le immagini che contraddistinguono l’azienda e i suoi brand storici: Filippo Berio e Sagra. In particolare, il volto di Filippo Berio, il padre fondatore del brand premium dell’azienda, esportato in quasi 80 paesi al mondo; la firma originale di Filippo Berio che si trova sulle etichette di tutti i suoi prodotti; l’immagine delle due bottiglie Filippo Berio e Sagra, e infine, l’albero di ulivo dorato che caratterizza le etichette Filippo Berio destinate al mercato Italiano.

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