I mercati azionari e le monete virtuali: cosa sapere prima di investire

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Il mercato azionario è reduce da un mese di settembre a dir poco turbolento, in modo particolare per effetti di alcuni asset ritenuti tutto sommato sicuri e che invece hanno messo in mostra prestazioni inferiori alle attese: è il caso, per esempio, dei prodotti finanziari collegati ai titoli di Stato degli Usa e dei Paesi europei, al dollaro e al prezzo dell’oro. Tuttavia, in questo contesto c’è stata la possibilità di apprezzare la volatilità, che si traduce spesso in scenari decisamente invitanti per i day trader: con questa definizione si identificano gli investitori che speculano sulle oscillazioni di prezzo nel giro di 24 ore aprendo le posizioni e chiudendole nel corso della stessa giornata.

L’insuccesso delle strategie difensive

In un contesto simile le strategie difensive si sono dimostrate poco redditizie, almeno fino ad ora, ed è questa la ragione per la quale parecchi trader hanno deciso di rivolgere la propria attenzione in direzione di asset potenzialmente più redditizi, tra i quali le monete virtuali. Un ruolo importante è anche quello svolto dai robot di trading automatico, come per esempio quello che si può utilizzare navigando sul sito crypto-nationapp.com, ideale soprattutto per i trader alle prime armi.

Quali sono le occasioni per i trader

Per diventare day trader e, ovviamente, sperare di ottenere risultati redditizi, è necessario prima di tutto prendere in esame i grafici dei vari asset e studiarli in funzione di indicatori personalizzati. Grazie a questo approccio è possibile tenere sotto controllo i movimenti e cogliere i trend, basandosi sulle resistenze configurate e sui supporti per valutare il comportamento degli asset in questione. Per quel che riguarda le valute digitali, il prezzo del bitcoin nel corso delle ultime settimane è stato caratterizzato da una certa stabilità. All’inizio di settembre la quotazione era pari più o meno a 10.200 dollari, mentre a ottobre è cresciuta di poco, raggiungendo i 10.800 dollari.

I comportamenti degli investitori

Anche in considerazione di questo scenario, parecchi investitori sono interessati a tenere sotto controllo il bitcoin, non disdegnando di monitorare le altre criptomonete più importanti, tra cui ripple, litecoin ed ethereum. Resta molto elevato il valore degli scambi, per una cifra di più di 22 miliardi di dollari al giorno: un dato più elevato di quello del famoso dicembre 2017, quando il bitcoin era arrivato a toccare un valore di 20mila dollari. Per quel che riguarda ethereum, gli scambi superano gli 11 miliardi, mentre litecoin e ripple fanno registrare movimenti superiori al miliardo di dollari nell’arco delle 24 ore.

Quali strategie usare per investire

Nel trading sul forex si adotta una strategia che può essere traslata anche agli investimenti in criptomonete: è la cosiddetta DCA, e corrisponde alla media del costo in dollari. In molti casi vi si ricorre per il trading di monete digitali perché il suo scopo è quello di ridurre l’influenza della volatilità delle quotazioni. Un altro aspetto interessante di questo metodo ha a che fare con la possibilità di ridurre in modo significativo la componente emotiva: ciò vuol dire che gli investitori possono liberarsi di una buona dose di stress tipica delle circostanze in cui si comprano asset di valore consistente.

Perché fare trading di criptovalute

A prescindere dalla strategia che si decide di adottare in questo momento il trading di monete virtuali rimane una delle opportunità che riscuotono il maggiore apprezzamento, anche per l’esecuzione di operazioni di breve termine, che sono incentivate da un lato dal valore consistente degli scambi giornalieri e dall’altro lato dalle oscillazioni di prezzo. Fermo restando che gli investimenti a lungo termine sono comunque possibili.

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