Incidente mortale in cava, Filca Cisl: “Non è possibile nel 2020 morire ancora sul lavoro”

I sindacati, oltre ad aver indetto uno sciopero per oggi (29 ottobre), chiedono l'apertura di un tavolo di confronto istituzionale

“Non è possibile nel 2020 morire ancora sul lavoro”. Lo afferma la Filca Cisl in riferimento all’incidente mortale avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri alla cava di Borra Larga sulle Alpi Apuane. Filca Cisl chiede anche l’apertura di un tavolo istituzionale e proclama, insieme a Feneal Uil e Fillea Cgil, per oggi (29 ottobre), uno sciopero di 8 ore.

“Negli ultimi anni nelle cave tra le due province, è stata una strage – continua Filca Cisl -. I ritmi sono molto alti, macchinari sempre più veloci, il marmo che viene estratto oggi è 10 volte di più di quello di 10 anni fa. Il punto è che  non si deve pensare solo al profitto. L’età media dei lavoratori oggi è  sopra i 50 anni, deve essere ringiovanito il settore e occorre maggiore formazione. Non si può continuare così. Occorre riaprire un tavolo istituzionale“.

La Filca Cisl Toscana Lucca e Massa Carrara si stringe intorno al dolore della famiglia del lavoratore.

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