Un anno senza fumare: il punto sul risparmio

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Il fumo condiziona la salute e il portafoglio dei consumatori, in maniera più o meno determinante a seconda dei casi. Spesso, poi, i consumi esasperati provocano problematiche gravi e una dipendenza dalla quale è difficile uscirne senza una grossa volontà d’animo e il prezioso aiuto di qualche specialista.

Smettere definitivamente di fumare è naturalmente la maniera più logica per mettersi al riparo da certe situazioni, ma anche il passaggio alla sigaretta elettronica comporta benefit in termini di risparmi economici e in fatto di salute. Per saperne di più, si consiglia di leggere i seguenti paragrafi: numeri del risparmio economico, benefici sulla salute e considerazioni finali.

Sigarette elettroniche: i numeri del risparmio economico

Smettere del tutto di fumare risolve alla radice una serie di problematiche, ma passare alle sigarette elettroniche significa garantirsi diversi innegabili vantaggi. Questo perché, rispetto alle classiche sigarette, fumare quelle elettroniche fa meno male e implica anche un bel risparmio economico, soprattutto per i fumatori più accaniti.

Si può spiegare così la costante crescita del mercato di riferimento che, con il passare degli anni, riscuote sempre maggiori successi. Una crescita che alimenta polemiche continue con le multinazionali del tabacco, spaventate di perdere grossi profitti per colpa dei dispositivi a vapore.

Polemiche a parte, a favore delle sigarette elettroniche parlano i numeri registrati. Infatti, se circa 400 mila italiani le utilizzano già assiduamente, un motivo ci sarà pure. Inoltre, anno dopo anno, i costi per le sigarette elettroniche sono diminuiti: dal 2006 ad oggi, la spesa per i fumatori risulta decisamente in calo.

A conti fatti, al momento del loro debutto, sul mercato di settore servivano circa 100€ per acquistare un kit iniziale, mentre oggi si registrano dei costi compresi tra i 33 e gli 84€, in base al tipo di modello scelto.

Relativamente ai flaconi contenenti il vapore, il costo sfiora i 6€ e durano mediamente circa una settimana. Il risparmio è quindi di 120€ circa al mese, considerando che un pacchetto di sigarette mediamente costa 5€ e la spesa mensile sarebbe di 150€. In più, i consumi delle tradizionali sigarette gradualmente diminuiscono e i costi del dispositivo vengono ammortizzati a cominciare dal primo mese.

Per essere ancora più precisi, chi fuma mediamente un pacchetto al giorno, risparmia circa 36€ ogni mese, mentre i fumatori meno assidui risparmiano 32€ mensili. Risparmi che crescono in termini economici ogni mese che passa, visto che è stato calcolato che nel terzo mese i costi per il kit per sigaretta elettronica vengono completamente ammortizzati.

Numeri alla mano, si arriva a un risparmio di circa 300€ a fine anno per i fumatori una tantum, mentre i fumatori accaniti risparmiano fino a 1.356€ l’anno. Numeri confermati da autorevoli studi di settore, che hanno confermato anche come acquistare kit già pronti sia un’altra fonte di risparmio.

Trattasi di kit di sigarette elettroniche differenti tra loro per qualità e genere, ma con precisi elementi fissi:

· batteria e cavetto USB per ricaricare;

· atomizzatore;

· cleromizzatore;

· testina interscambiabile.

Caratteristiche che danno la possibilità agli interessati di prediligere il kit più gradito e di conoscere perfettamente i costi iniziali da affrontare. Chiaramente, chi fumava molto, svaperà tanto, mentre chi fumava meno, svaperà poco. In sintesi, l’importo da investire risulterà collegato direttamente alla dipendenza dal fumo e alle singole necessità.

I riflessi sulla salute delle sigarette elettroniche

Dopo aver elencato i vantaggi economici derivanti dal passaggio allo svapo, è bene cercare di comprendere anche i benefici in termini di salute. Le sigarette elettroniche presentano determinate caratteristiche vantaggiose per lo stato di salute e il benessere dei consumatori e per l’ambiente:

· assenza di monossido di carbonio;

· non rilascia alcuna sensazione fastidiosa per la gola;

· non costituisce alcuna problematica fumarle con il raffreddore in atto;

· i suoi scarti non sono nocivi per l’ambiente circostante.

Inoltre, le sigarette elettroniche rilasciano un profumo gradevole dato dalle diverse fragranze fruttate e floreali, speziate e alimentari. Viceversa, non rilasciano l’odore sgradevole e colpevole di impregnare mani, capi di abbigliamento, tende e asciugamani.

Sigarette elettroniche: considerazioni finali

Oggi sono tanti i fumatori passati dalla classica sigaretta a quella elettronica, poiché tale preferenza permette di salvaguardare salute, portafoglio e ambiente. Con le sigarette elettroniche si risparmia perché i costi da fronteggiare sono quelli relativi all’acquisto dei liquidi e solo una tantum riguardano i pezzi di ricambio, generalmente molto meno costosi delle parti intere.

Per diversi fumatori, un’altra soluzione per ridurre ulteriormente i costi è rappresentata dai liquidi fai da te. In tanti, infatti, preparano in piena autonomia il liquido usato per lo svapo, in base ai gusti personali e alla quantità di tabacco che si vuole inserire. Reperire sul mercato tutto l’occorrente per il fai da te non è affatto problematico, esistono prodotti già pronti per ogni evenienza.

È evidente quanto la sigaretta elettronica sia diventata un fenomeno sempre più di moda e destinata con gli anni a un successo sempre maggiore.

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