Controlli su vendita beni non necessari nei supermercati, Confcommercio ringrazia il prefetto

L'associazione di categoria aveva denunciato una disparità di trattamento con i negozi costretti a chiudere

Nei giorni scorsi Confcommercio Imprese per l’Italia – Province di Lucca e Massa Carrara aveva sollevato il problema della grave disparità di trattamento – emersa in concomitanza con l’entrata in vigore della “zona rossa” per la Toscana – fra alcune tipologie di negozi tradizionali e la grande distribuzione.

Una disparità dovuta al fatto che mentre tanti piccoli negozi che vendono beni considerati “non necessari”, come ad esempio gli articoli da regalo, siano stati costretti a chiudere, gli stessi articoli siano rimasti regolarmente in vendita nei supermercati.

Della questione il presidente di Confcommercio Rodolfo Pasquini aveva parlato personalmente anche con il prefetto di Lucca Francesco Esposito, che si è subito interessato attivando attraverso le forze dell’ordine una serie di controlli sul territorio mirati a ripristinare una parità di trattamento fra piccole imprese e grande distribuzione.

Confcommercio ringrazia dunque il prefetto e tutte le forze dell’ordine per la tempestività dell’intervento e la sensibilità dimostrata su un tema importante che ha causato e sta causando molte e comprensibili proteste da parte dei commercianti interessati.

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