E-commerce in Italia: boom di acquisti online, ma attenzione alla sicurezza

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Il settore dell’e-commerce sta crescendo a dismisura. Non a caso, la persona più ricca del pianeta è proprio il proprietario di un sito e-commerce, nello specifico Jeff Bezos, fondatore di Amazon. Nonostante ciò, l’e-commerce non è solo Amazon e sul web sono presenti davvero tantissimi siti che operano in questo settore, consentendo agli utenti di effettuare acquisti dai propri dispositivi preferiti.

Soltanto in Italia, il settore delle vendite online genera oltre 30 miliardi di euro all’anno e i numeri sembrano essere destinati ancora a salire. È chiaro che un servizio così ampiamente utilizzato che coinvolge un gran numero di dati sensibili, tra cui numeri di carte di credito e conti corrente bancari, non poteva passare inosservato a hacker e criminali informatici.

Proporzionalmente all’aumento delle vendite online, crescono anche i tentativi di truffe e furti di dati, soprattutto perché poche persone ancora oggi si interessano alla sicurezza online mentre navigano sul web, tanto da utilizzare dispositivi senza nessun sistema di protezione installato. Non serve dire che questa sia una pratica estremamente pericolosa, se non altro per il fatto che significa consegnare i propri dati in mano a malintenzionati senza neanche provare a proteggersi.

Quali sono i metodi per proteggersi durante gli acquisti online?

Esistono vari metodi che possono essere utilizzati per incrementare la propria sicurezza durante gli acquisti online. Vediamone alcuni:

Installare una VPN. Navigare su internet con una rete virtuale privata, come Nord VPN, è sicuramente un modo per proteggersi maggiormente. La VPN infatti camuffa i dati trasmessi tra computer e server del sito usando un protocollo di crittografia e un server esterno. In questo modo, se un malintenzionato riuscisse a intercettare le comunicazioni si ritroverebbe davanti a una serie di codici illeggibili che richiedono mesi se non anni per essere decifrati. Da sottolineare che la VPN è un ottimo modo per evitare il tracciamento dei dati online, tuttavia, non può fare nulla se i dati vengono consegnati nelle mani dei malintenzionati. E questo ci porta al consiglio sotto.

Fare attenzione ai siti dove si acquista. Esistono migliaia, se non milioni, di siti dove acquistare online, ma non tutti sono sicuri e legittimi. I tentativi di phishing sono più comuni di quanto si pensi, motivo per cui bisogna sempre fare attenzione al sito dove si decide di acquistare. Gli attacchi di phishing di questo tipo solitamente non sono perfetti. Ad esempio, i malintenzionati tendono ad usare degli url simili a quelli di servizi ufficiali, ma ovviamente non esattamente uguali. Se si sta effettuando un acquisto online e ci si accorge che l’url del sito è “Amanon” anziché “Amazon”, anche se il design sembra essere proprio lo stesso, è probabile che si tratta di un tentativo di phishing. Analizzare attentamente l’url è un ottimo modo per evitare di incappare in queste tipologie di attacchi. Altra questione è legata al certificato del sito. A volte anche dei siti legittimi, che però non adottano degli standard di sicurezza adeguati, come l’implementazione di certificato SSL, potrebbero mettere in pericolo i dati, soprattutto quelli di pagamento.

Usare carte o servizi prepagati. L’ultimo consiglio potrebbe sembrare banale, ma in realtà è forse uno dei metodi più semplici ed efficaci per evitare di perdere dei soldi guadagnati con fatica. Se non si conosce il sito da cui si acquista e si vuole essere sicuri di non finire in delle truffe che potrebbero prosciugare il conto corrente, è meglio utilizzare delle carte o dei servizi prepagati che sono scollegati dal conto bancario principale, in modo da non ritrovarsi con spiacevoli sorprese.

Ricapitolando, l’e-commerce e gli acquisti online sono sicuramente convenienti, tuttavia non bisogna mai sottovalutare le precauzioni di sicurezza.

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