Ascit entra in RetiAmbiente: Alessio Ciacci nuovo presidente

Gatti si dimette per ricoprire il ruolo di vice guida della società di ambito

“Porterò il modello Capannori dentro Reti Ambiente”. E’ questo l’obiettivo di Maurizio Gatti che, dopo essere stato per dodici anni all’interno di Ascit, ha deciso di accettare la carica di vicepresidente di RetiAmbiente. Al suo posto subentra Alessio Ciacci che diventa così il nuovo presidente della società operativa locale.

Il rinnovo del Cda è la conseguenza del passaggio di Ascit sotto il nuovo gestore unico dei rifiuti di cento comuni nelle province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara, operativo dai primi di gennaio. Reti Ambiente gestirà così l’apparato amministrativo e impiantistico mentre le società locali saranno il braccio operativo sul territorio. Un braccio, quello di Ascit, che nell’ultimo periodo ha esteso il servizio di raccolta su ulteriori nuovi Comuni della Valle del Serchio, tra i quali Borgo a Mozzano, Barga, Sillano Giuncugnano, Fabbriche di Vergemoli e, a partire dal 16 febbraio, anche Coreglia Antelminelli. A livello territoriale il passaggio non comporterà alcun cambiamento per l’utente che potrà rivolgersi all’eco sportello di Capannori per le informazioni o recarsi nelle sedi della società. Per quanto riguarda la Mediavalle l’idea è quella di aprire una nuova sede Ascit che faccia da baricentro operativo per i territori.

“Sono contento e molto soddisfatto per questo incarico di grande prestigio e responsabilità in RetiAmbiente Spa – spiega Gatti -. Ho avuto la fortuna di essere stato per circa 3 anni all’interno della società di ambito come consigliere e di conoscerla approfonditamente. Sono orgoglioso di questa nomina che mi consente di continuare ad essere il rappresentante in consiglio dell’area della Piana lucchese e della MediaValle, ai cui sindaci porgo un caloroso ringraziamento per il loro prezioso e continuo sostegno, ed il mio obiettivo come vice-presidente sarà di portare nella società RetiAmbiente, finalmente operativa, la mia esperienza di questi lunghi e proficui anni passati in Ascit. Portare il modello Capannori dentro Reti Ambiente significa non solo esportarne gli ottimi risultati ma anche ottimizzarne i costi, dato che la tariffa del nostro territorio è la più bassa della Toscana”.

Con l’occasione Gatti tiene a salutare ufficialmente tutta l’azienda: “Un ringraziamento doveroso va a tutti i dipendenti di Ascit, impiegati ed operatori tutti, per il grande lavoro svolto insieme dal 2009 fino ad oggi, sempre con pieno spirito di collaborazione. Senza il vostro impegno quotidiano, nessuno dei numerosi risultati raggiunti sarebbe stato possibile. Le nostre persone sono l’anima dell’azienda – afferma Gatti –. Un’azienda di cui vado molto orgoglioso anche per l’ottimo lavoro svolto per il rispetto dell’ambiente e per la sua forte carica innovativa, sempre volta con lo sguardo al futuro. Un ringraziamento particolare va al direttore Roger Bizzarri con cui ho lavorato egregiamente, a stretto contatto, giorno dopo giorno, dal 2009 ad oggi, a tutti i consiglieri con cui ho avuto l’onore di amministrare la società e a tutti i consulenti che mi hanno pregiato della loro collaborazione professionale. Lascio un’azienda che ad oggi è in grado di lavorare in autonomia”.

Sulla nomina del nuovo presidente Ascit, commenta: “Il nuovo presidente conosce da tempo la società Ascit e sono sicuro che sarà in grado di entrare rapidamente nei meccanismi e nelle dinamiche aziendali per programmare con successo l’attività amministrativa da intraprendere, di concerto con RetiAmbiente. Siamo all’inizio di un percorso – prosegue Gatti – e sono convinto che Alessio Ciacci, grazie alla sua personale esperienza professionale, saprà continuare con dedizione e profitto il lavoro svolto fino ad ora da me ed i miei collaboratori.”

Attualmente Alessio Ciacci, dopo le varie esperienze accumulate nel settore in giro per l’Italia, ricopre anche altri ruoli in aziende tra cui in Toscana quello di amministratore unico di Cermec spa, azienda dei comuni di Carrara e Massa, che gestisce impianti di trattamento rifiuti urbani. “Sono davvero onorato per questa nuova responsabilità – dichiara invece il neopresidente Ciacci -, e di poter tornare a dare un contributo sul mio territorio. Ringrazio il presidente uscente per l’ottimo lavoro ed i sindaci per la fiducia accordatami. Ascit ha raggiunto una qualità davvero elevata nei propri servizi, il mio impegno assieme al direttore Bizzarri e a tutta la squadra sarà quello di cercare di migliorarci continuamente e di costruire sempre maggiori sinergie con le altre aziende vicine e con RetiAmbiente. Per cominciare al meglio questo nuovo percorso inizierò ad effettuare un servizio con gli operatori in ognuno dei comuni serviti e sarà un piacere condividere con i colleghi l’impegno per la sostenibilità e la pulizia dei nostri territori”.

Tra i progetti di Reti Ambiente c’è la gestione dell’apparato impiantistico a partire dagli impianti di Pioppogatto e di Pontedera con l’obiettivo di raggiungere l’autonomia nello smaltimento dei rifiuti nell’arco dei quindici anni per trarre il massimo dalla raccolta differenziata, così come l’estendere a tutti i comuni la tariffa puntuale come avviene a Capannori e a Montecarlo.

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