Librerie in crisi: “Basta con la concorrenza sleale dell’e-commerce”

La categoria si è confrontata in videoconferenza. C'è un'idea per la promozione dei negozi di qualità sul territorio nazionale

Proficuo momento di confronto ieri mattina (18 marzo) fra il mondo Confcommercio, il suo sindacato Ali dei librai e i componenti della categoria delle librerie toscane.

Un incontro organizzato da Confcommercio Toscana in modalità on line, al quale hanno preso parte, oltre ai vertici dell’associazione – la presidente Anna Lapini e il direttore Franco Marinoni -, il presidente nazionale del sindacato Ali Paolo Ambrosini e numerosi imprenditori del settore della Toscana, fra i quali anche diversi operatori delle province di Lucca e Massa Carrara.

Tanti i temi toccati, prendendo naturalmente come spunto di partenza l’emergenza sanitaria in atto: a tale proposito è stata rimarcata una volta di più l’importanza del comparto delle librerie che fanno parte non a caso della categoria delle attività catalogate come “essenziali”.

Dal punto di vista sindacale, è stata discussa ancora una volta la necessità di misure urgenti da parte del governo che contrastino sul piano fiscale la concorrenza sleale dei colossi dell’ecommerce, che soprattutto in questo ultimo anno di spostamenti limitati per le persone hanno preso ancora più piede, a tutto svantaggio delle cosiddette attività tradizionali.

Fra gli altri punti toccati la nuova legge del libro entrata in vigore lo scorso anno, l’aumento della tax credit, il fondo di 30 milioni di euro per l’acquisto di libri sul territorio, il portale delle librerie italiane e la formazione continua per il settore. Si è parlato anche del sistema di promozione delle librerie di qualità, da cui viene escluso il mercato online, per la valorizzazione di una filiera che possa garantire: presenza di personale formato, informato e competente ed un adeguato assortimento di volumi.

Fra i vari interventi della giornata anche quelli delle librerie lucchesi Ubik e LuccaLibri, con i saluti finali del presidente interprovinciale del sindacato Federcartolibrai Confcommercio Lucca Massa Carrara Dante Pieroni.

Si è ribadito che nell’attuale contesto normativo le librerie possono restare aperte anche se il proprio territorio dovesse essere collocato in zona rossa. Il cittadino, considerando che il libro è un bene essenziale, potrà recarsi in libreria senza alcun problema di violazione delle norme sulle uscite consentite nelle zone rosse, munendosi di autocertificazione.

La segreteria di Federcartolibrai Confcommercio Lucca Massa Carrara rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti e per qualsiasi tipo di assistenza, contattando direttamente i numeri di telefono 0583.473140 (Fabio Salvetti) e 0583.473135 (Nicola D’Olivo).

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