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Terme di Bagni di Lucca, Bernicchi (Cisl): “Preoccupano la chiusura prolungata e la sorte dei lavoratori”

Il segretario generale Fisascat Toscana nord: "Mi auguro che il Comune abbia anche un piano B"

“Zona gialla ma non per le terme di Bagni di Lucca, che restano chiuse. Preoccupazione per i lavoratori anche in vista del nuovo bando di assegnazione”. Giovanni Bernicchi, segretario generale Fisascat Cisl Toscana nord non nasconde le preoccupazioni per il futuro occupazionale dei dipendenti, una ventina circa, a causa delle mille incognite che si apriranno in conseguenza della gara d’appalto per la nuova gestione.

“Il termine per partecipare è quello del 17 maggio, mentre l’attuale gestione proseguirà fino al 30 giugno in proroga. Purtroppo chi ha in gestione le terme da tempo non ha più fatto investimenti e anche per questo non ha  intenzione di riaprire l’attività nell’ultimo periodo restante. Il punto è  – spiega Bernicchi – che oggi, zona gialla, tante attività ripartono e un centro importante come le terme di Bagni di Lucca resta chiuso. E anche in prospettiva le cose non depongono al meglio, purtroppo. Infatti anche se il peso dei canoni di affitto è minore, e la quota andrà a sconto lavori, temiamo che questo non basterà per invogliare eventuali candidati quando ci sarà il passaggio di testimone. Purtroppo da tempo le Terme hanno bisogno di lavori, la struttura necessita di investimenti. Parlo anche della Grotta, da adeguare alle regole Covid. E per recuperare i servizi sanitari occorre rinnovare l’accreditamento Asl. Sono condizioni che potrebbero scoraggiare, e questa è la preoccupazione mia e dei lavoratori, 12 addetti alle terme gli altri all’albergo”.

“Dispiace vedere – conclude Bernicchi – che questo enorme potenziale rischia di perdersi nel niente: con la zona gialla potrebbe già essere riaperto almeno per quanto riguarda la zona benessere, invece è dall’anno scorso che quelle luci sono spente e i lavoratori navigano a vista e si tengono a galla con la cassa integrazione, per ora. Mi auguro che il Comune abbia anche un piano B perché altrimenti ci troveremo a fronteggiare un periodo di ombre anziché di luminosa ripresa”.

 

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