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5 buoni motivi per usare l’interfono per moto

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Il rapporto fra motociclista e la sua due ruote è esclusivo, ma l’interfono per moto vi permetterà di condividere le emozioni con i vostri amici. E di poter scambiare comunicazioni, dagli imprevisti sul percorso alla necessità di una sosta.

Non è necessario che ogni viaggio in moto sia fatto in solitaria. Grazie all’interfono per moto, dimenticherete le notizie scambiate urlando da una sella all’altra; o i gesti da mimo di chi siede dietro di voi per indicarvi un paesaggio da ammirare. Vi basterà ascoltare le voci che arrivano nel casco, e rispondere con naturalezza. A tutto vantaggio, quindi, anche della vostra sicurezza.

Le tipologie di interfono per moto

I primi modelli di interfono per moto prevedevano il collegamento fisico fra i due caschi con un cavo; questo portava la voce da uno all’altro. Chiamato interfono acustico, questo metodo ha il vantaggio di non necessitare di ricarica; ma non è certo molto comodo. I due passeggeri sono legati dal cavo, e non si può parlare con altri; inoltre, non c’è neppure modo di regolare il volume, che è dato solo dalla potenza della voce.

L’evoluzione è stato l’interfono a cavo: microfoni e auricolari sono collegati a una centralina con dei fili. Questa funziona da alimentatore, permettendo la regolazione del volume o di amplificare il segnale. Come vantaggio, quello di essere alimentata anche grazie all’eventuale presa di corrente della moto stessa. Di nuovo, però, consente la semplice comunicazione fra motociclista e passeggero; e si è sempre limitati dalla misura del cavo.

E’ possibile anche usare interfono simili ai walkie talkie. Questi funzionano a batterie ricaricabili, e hanno dimensioni ridotte per stare dentro al caso. Permettono di comunicare anche con altro motociclisti con cui s sta viaggiando, ma sempre a una distanza ridotta. Inoltre, risentono molto del rumore della strada.

Infine, esistono gli interfono per moto bluetooth. Questi offrono una maggiore gamma di possibilità: alcuni modelli si collegano anche allo smartphone, permettendo di telefonare o ascoltare musica. Naturalmente, il bluetooth deve essere preventivamente ricaricato; uno dei pochi svantaggi di questa scelta.

Ed ecco i 5 motivi per usare l’interfono per moto

1 Ascoltare il navigatore

Molti degli interfono per moto più moderni si collegano con qualsiasi tipo di smartphone. Questo significa poter utilizzare comodamente il navigatore, senza neppure distogliere lo sguardo dalla strada. Le istruzioni per il percorso arriveranno direttamente alle vostre orecchie, senza interferire con la vostra concentrazione alla guida. Anzi, la tranquillità di essere informati sulla strada i permetterà di lasciare l’attenzione alla guida, senza dover attardarvi a leggere cartelli o verificare le indicazioni

2 Ricevere una telefonata

E’ doveroso sottolinearlo: in moto, come quando si è alla guida di un’auto, le telefonate devono essere ridotte al minimo. Ma può capitare di ricevere una chiamata urgente. L’interfono per moto vi consente di rispondere senza dovervi fermare né togliere le mani dal manubrio; un po’ come accade con il vivavoce in macchina. Così sarete reperibili per qualsiasi evenienza. Ma se dall’altra parte c’è solo un amico che vuole chiacchierare, rimandate alla fine del viaggio.

3 Comunicare con i compagni di viaggio

Una gita in moto fra amici è un appuntamento fisso per i motociclisti amatoriali e non solo. Ma le comunicazioni devono essere rimandate a quando il tragitto è concluso; oppure ridotte a poche informazioni scambiate velocemente duranti brevi soste. L’interfono per moto invece dà la possibilità di tenervi in comunicazione costantemente: un cambio di percorso, un imprevisto, o un semplice aneddoto sul luogo arriveranno al destinatario in tempo reale.

4 Chiacchierare con il passeggero

Viaggiare in moto ha a che fare con il divertimento e l’esplorazione, prima ancora che con il semplice raggiungimento di una destinazione. Correre sulle strade fuori città, in campagna o costeggiando il lago, è uno dei piacere di avere una due ruote. Quanto è bello condividerlo con chi vi accompagna? Commentare la bellezza del luogo, o far notare un particolare che rischia di sfuggire è possibile tramite l’interfono per moto.

Non solo: grazie all’interfono per moto, il passeggero può avvisare di eventuali difficoltà o richiedere una sosta. E’ vero che è possibile farlo anche con i gesti – come, in effetti, si è sempre fatto prima dell’arrivo di questo strumento. Ma poter parlare e spiegare con precisione di cosa si ha bisogno, è indubbiamente più efficace.  Inoltre, aumenta la sicurezza del guidatore, che non viene distratto da avvertimenti fisici.

5 Ascoltare radio e musica

Come per gli autisti, musica e radio a volume ragionevole non compromettono l’attenzione alla guida. Poter ascoltare la radio significa anche essere informati sulle condizioni del traffico o del meteo. Oppure potete collegare l’interfono per moto con la vostra playlist musicale. Percorrere tornanti e curve in mezzo alla natura con la vostra canzone preferita che vi accompagna, renderà indimenticabile la vostra escursione.

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