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Premio di risultato, rinnovato l’accordo sul contratto al Consorzio di bonifica Toscana Nord

Sarà valutato per il 90 per cento sugli obiettivi da raggiungere e per il 10 per cento sulle prestazioni individuali

È stato rinnovato nei giorni scorsi con le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil il contratto dei lavoratori del Consorzio di bonifica Toscana Nord in merito al premio di risultato. Un contratto innovativo che premia l’impegno e il raggiungimento degli obiettivi, che promuove l’efficacia e l’efficienza dei servizi per il territorio e la sicurezza idraulica, che spinge il Consorzio verso nuove frontiere come quelle legate all’ambiente, all’innovazione tecnologica, alla qualità.

La quota dei premi è stata stanziata per circa il 90% sugli obiettivi da raggiungere e per la restante parte sulla valutazione della prestazione individuale – afferma il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – Gli obiettivi nascono dagli indirizzi dell’amministrazione, da obiettivi strategici vagliati anche dalla Regione e successivamente declinati in obiettivi gestionali assieme al direttore generale. Un’importante novità di questo rinnovo è data dall’introduzione della possibilità per l’ente di individuare dei progetti speciali che possano portare maggiori entrate o che possano contribuire a ridurre le spese, ad esempio internalizzando operazioni prima affidate all’esterno. Le risorse aggiuntive che ne risulteranno saranno destinate a lavori sul territorio e in parte a incentivare il personale”.

Si tratta di un sistema gestionale rodato, quello della direzione per obiettivi, nel Consorzio Toscana Nord, il quale tra l’altro prevede che l’andamento nel corso dell’anno degli obiettivi e il loro risultato finale venga monitorato da un nucleo di valutazione composto da esperti esterni.

“Dal confronto con i sindacati – continua Ridolfi – è nato un accordo su un ampio spettro di obiettivi per il 2021 che, tra l’altro, puntano ad aumentare ancora di più la sicurezza dal rischio idraulico, ad accrescere la nostra capacità di progettazione e realizzazione di manutenzioni straordinarie sui corsi d’acqua, a potenziare il sistema di telecontrollo per gli impianti idrovori. Vi sono nel piano una serie di obiettivi qualificanti, quali ad esempio quelli legati ai miglioramenti gestionali scaturiti dal sistema qualità, con positive ricadute anche per la sicurezza sul lavoro, quelli legati alla progettazione di interventi cantierabili di manutenzione straordinaria in ogni area del comprensorio o quelli relativi all’utilizzo di droni per le attività di sorveglianza idraulica. Naturalmente si conferma molto forte il nostro impegno nei confronti dell’ambiente e nel contrasto ai cambiamenti climatici, attraverso la realizzazione dei progetti contenuti nel Piano triennale per l’ambiente che abbiamo varato lo scorso anno. Tra questi citiamo: la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, nuove iniziative per il risparmio energetico, la piantumazione di mille alberi entro fine anno, nonché le due importanti innovazioni del bolancio ambientale e delle carte di identità dei corsi d’acqua”.

“Lavoreremo – conclude Ridoldi – inoltre per facilitare sempre di più il rapporto fra ente e cittadino attraverso il potenziamento dell’ufficio relazioni con il pubblico, un sempre maggior utilizzo delle potenzialità delle nuove tecnologie e la realizzazione della carta dei servizi.”

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