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Consorzio, il gruppo d’opposizione vota contrario all’approvazione del bilancio

Bertola, Casali e Angelini: "Si ribadisce che nessun intervento veramente risolutivo è stato posto in essere per il recupero crediti da enti locali e consorziati"

Il gruppo di minoranza in assemblea al Consorzio vota contrario all’approvazione del bilancio d’esercizio 2020. Si rinnovano le critiche alla gestione consortile, in particolare quelle sull’aspetto del recupero dei crediti riguardanti gli anni precedenti al 2020: “In più occasioni negli anni scorsi siamo intervenuti sulla questione – dicono Giampaolo Bertola, Pietro Casali e Fortunato Angelini – e abbiamo sollecitato il presidente Ridolfi e l’intera struttura consortile ad una particolare attenzione per la riscossione crediti  riguardanti gli anni 2014/2020 che oggi ammontano a oltre 30 milioni di euro, cosa che, a nostro avviso,  potrebbe  portare  difficoltà operative in futuro all’ente”.

“Siamo rimasti inascoltati in una situazione che si è aggravata con l’insorgere della pandemia nel 2020, accompagnata da una crisi economica senza precedenti. Per i suddetti motivi, abbiamo chiesto misure e strategie aziendali di contenimento della spesa; nonostante ciò, non è stato fatto alcun intervento adeguato e, anzi, sono stati sottovalutati i nostri richiami alla prudenza e al contenimento gestionale – dicono -. Si ribadisce che nessun intervento veramente risolutivo è stato posto in essere per il recupero crediti da enti locali e consorziati. Tutto ciò ha comportato un ricorso eccessivo a cospicue anticipazioni di cassa da parte del tesoriere. Nell’esprimere il voto contrario abbiamo voluto, però, ringraziare i dipendenti consortili per aver portato avanti tra mille difficoltà tutte le attività istituzionali del consorzio in un momento storico particolarmente difficile e senza precedenti. Il gruppo insieme per il territorio”.

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