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Supervisione di cartiera, Lucart riceve il Premio innovazione Smau

La soluzione è stata testata a maggio 2021 nell’ambito del progetto pilota sullo stabilimento di Porcari

È stata Lucart a ricevere il Premio innovazione Smau, riconoscimento riservato alle imprese che, in diversi settori industriali, vogliono avviare attività di sviluppo di prodotto e di processo per portare sul mercato la vera innovazione.

L’obiettivo del progetto è stato lo sviluppo di una tecnologia in grado di rilevare in tempo reale, elaborare e restituire i dati relativi al processo di fabbricazione della carta. La filiera cartaria ha infatti specificità tali da non poter essere misurate con i prodotti disponibili sul mercato. Lucart, con l’aiuto della start up Crossnova, ha quindi realizzato il primo strumento informatico per supervisionare una cartiera in modo digitale e automatizzato.

“Abbiamo voluto realizzare una piattaforma aperta che oggi è in grado di rilevare tutta una serie di dati sulle macchine per ottimizzare consumi energetici, performance, scarti – ha commentato Massimiliano Bartolozzi, chief information officer di Lucart – ma che domani potrà essere implementata con intelligenza artificiale, machine learning e predictive analytics”.

La soluzione, chiamata “supervisore di cartiera“, è stata testata a maggio 2021 nell’ambito del progetto pilota sullo stabilimento di Porcari. La piattaforma, grazie a una serie di sensori, è in grado di rilevare direttamente dalle macchine le informazioni ritenute utili. I segnali raccolti vengono trasmessi a un operatore che può monitorare in tempo reale l’andamento della macchina e intervenire. Inoltre, il sistema è collegato alla piattaforma di business intelligence aziendale Qlik Sense per consentire di integrare tutti i dati raccolti. In tal modo è possibile avere una reportistica dettagliata che permette di analizzare il quadro generale dell’andamento delle macchine (produttività, consumi, scarti) al fine di ottimizzare la produzione, stabilire i settaggi più efficaci e stilare delle best practices per un miglioramento continuo a livello operativo.

Fino a questo momento le macchine da carta non erano provviste di line-monitoring. L’innovativo sistema consente di ottimizzare i costi di produzione, ridurre i colli di bottiglia e i fermi macchina non pianificati, con benefici anche sull’ambiente. Permette anche di concentrare i migliori operatori su problematiche specifiche e agire in maniera mirata sulla formazione. Inoltre, favorisce un maggior controllo sui consumi energetici, un allineamento qualitativo e più collaborazione tra le sedi. Si crea infatti un metodo di analisi replicabile e standardizzato per le diverse realtà del Gruppo che lavorano con macchinari differenti per tipologie e prestazioni.

Nel 2022, la piattaforma verrà implementata con strumenti per l’analisi e l’ottimizzazione delle materie prime. Lo strumento è infatti aperto e consente possibili espansioni: la scelta di partnership con una startup innovativa già esperta di tecnologie open-source ha inoltre azzerato i tempi di reskilling di risorse interne e ha portato tecnologie fresche e moderne all’interno del gruppo, che ha così potuto beneficiare di training-on-the-job. Il prossimo obiettivo Lucart sarà rendere  tutto il processo ‘intelligente’.

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