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Plastica monouso, Assocarta: “Nel decreto di attuazione raggiunto un buon punto di equilibrio”

Esclusi dal campo di applicazione i rivestimenti in plastica aventi un peso inferiore al 10% rispetto al peso totale del prodotto

“Il decreto di attuazione della direttiva sulla plastica monouso, nel testo approvato definitivamente dall’ultimo consiglio dei ministri, rappresenta un punto di equilibrio importante tra tutela ambientale e sostegno alle filiere strategiche per lo sviluppo dell’economia circolare”. Lo affermano in una nota i direttori della Federazione carta e grafica e del Consorzio Comieco, Massimo Medugno e Carlo Montalbetti.

“In quest’ambito evidenziamo la confermata esclusione dal campo di applicazione della direttiva dei rivestimenti in plastica aventi un peso inferiore al 10% rispetto al peso totale del prodotto, che non costituiscono componente strutturale principale dei prodotti finiti. Come abbiamo raccontato alle istituzioni, nelle scorse settimane impegnate a definire il decreto di attuazione, i rivestimenti plastici svolgono certamente una funzione nel contribuire all’idoneità tecnologica dei prodotti, ma non incidono sul sistema dell’economia circolare della filiera della carta”.

“In linea con le nostre proposte alle commissioni parlamentari, rispetto al testo iniziale del decreto si assicurano inoltre condizioni adeguate a garantire al sistema produttivo e distributivo la possibilità di andare ad esaurimento scorte di quanto già prodotto e immesso sul mercato, così evitando il rischio di enormi sprechi alimentari su prodotti già confezionati e non ancora avviati alla distribuzione”.

Federazione carta grafica

Oltre 18mila aziende, circa 164mila addetti, un fatturato che complessivamente ammonta a 22 miliardi di euro corrispondente all’1,4% del Pil: questi i numeri dei settori rappresentati dalla Federazione carta grafica.

In Federazione si producono carta, cartoni e paste per carta con una crescente attività di valorizzazione degli scarti che vengono reimmessi nel processo per trarne materia prima seconda e energia auto prodotta (Assocarta). La Federazione comprende aziende che stampano e trasformano la carta e il cartone con strumenti sempre più tecnologici e sostenibili rifornendo settori essenziali quali quelli alimentare, farmaceutico, igienico sanitario, della cartoleria, dell’informazione e della lettura (Assografici). Fanno capo alla Federazione imprese produttrici di macchinari per l’industria grafica, cartotecnica, cartaria, di trasformazione e affini (Acimga).

Comieco è il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, nato nel 1985 dalla volontà di un gruppo di aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di “imballaggio ecologico”. Nel 1997, con l’entrata in vigore del decreto legislativo 22/97, Comieco si è costituito in Consorzio Nazionale nell’ambito del sistema Conai e attraverso una incisiva politica di prevenzione e di sviluppo, ha contribuito a triplicare la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia: da 1 a 3,5 milioni di tonnellate, raggiungendo e superando con anni di anticipo gli obiettivi di riciclo dei rifiuti di imballaggi cellulosici previsti dalla normativa europea.

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