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Fili per decespugliatori: come scegliere quello giusto

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Prima di passare al taglio del prato, è opportuno sapere che il decespugliatore richiede l’utilizzo di un filo. Nello specifico, il filo, una volta inserito nella testina, impatta con l’erba che viene tagliata di netto. Nel fare ciò, i filamenti compiono una serie di rotazioni a gran velocità. Benché il movimento sia identico, bisogna prestare attenzione alla scelta del migliore modello. Stando alle opinioni sul web, la scelta dei giusti fili per decespugliatori è influenzata da molteplici fattori quali la potenza del macchinario, le informazioni fornite dal costruttore ed il tipo di terreno da lavorare. Tenendo conto dei fattori menzionati, non si corre il rischio di ritrovarsi con qualcosa di inadeguato rispetto alle esigenze concrete. Questo significa che non c’è alcun bisogno di porsi domande su singoli dettagli come il diametro o lo spessore, essendo già riportati nelle specifiche tecniche. In particolare, ad un maggiore diametro corrisponde una migliore capacità di taglio dell’erba, di rovi e di arbusti vari. Per fare un esempio pratico, i fili per decespugliatori del diametro di 1,6 millimetri (il cosiddetto formato piccolo) non hanno la capacità di tagliare una pianta di rose, trattandosi di un formato concepito per le rifiniture del prato.

Fili per decespugliatori: il rapporto con il modello e le tipologie esistenti

L’accenno al rapporto tra il filo ed il modello di decespugliatore acquistato merita un approfondimento. Richiamando quanto già detto, si tratta di un fattore che non può essere trascurato per non correre il rischio di sovraccaricare il motore, mettendo in serio pericolo la salute del macchinario. Dunque, l’attenzione rivolta alla scheda tecnica deve essere massima per non incappare negli errori frequenti. È bene sapere quante e quali siano le tipologie di fili per decespugliatori sul mercato. Per evitare spiacevoli inconvenienti durante il taglio, è stata sviluppata una maxi categoria che per spessore, forma e diametro del filo per decespugliatori assicura un’ampia compatibilità con le soluzioni proposte dal mercato. Tuttavia, alcuni brand continuano a consigliare l’acquisto di determinate bobine. Affiancata alla maxi categoria, si rintracciano delle suddivisioni per spessore del filo, da un minimo di 1,5 millimetri fino ad un massimo di 5 millimetri, che tengono conto della superficie su cui si andrà ad operare. In genere, il diametro di 5 millimetri è consigliato quando ci si trova a dover ripulire un prato difficile, folto ed incolto. Invece, se le operazioni di taglio hanno cadenza regolare, un diametro di circa 2 millimetri sarà più che sufficiente.

Fili per decespugliatori: forma rotonda o quadrata

Quando si discute della forma dei fili per decespugliatori, il riferimento è alle sezioni che possono essere rotonde o quadrate. I test eseguiti sulle sezioni dell’uno e dell’altro tipo hanno dimostrato che le sezioni rotonde, hanno una minore resistenza all’azione del vento, essendo più aerodinamiche, precise nelle rifiniture e meno rumorose. In più quelle quadrate, progettate per il taglio dell’erba, risultano poco adatte in presenza di arbusti. Infine, riguardo l’usura, le sezioni tonde si consumano velocemente, a differenza di quelle quadrate.

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