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Essity, resta aperto il tavolo in Regione: si lavora al nuovo piano industriale

Il consulente per il lavoro Valerio Fabiani: “Entro la fine dell’anno sarà avviata la discussione"

Continua il percorso di concertazione per la definizione del piano industriale per i quattro siti produttivi in lucchesia della Essity, multinazionale svedese della carta, che impiega in Toscana circa 400 lavoratori e da alcuni mesi è al centro di un processo di riorganizzazione.

Questa mattina nuovo round di confronto tra il consigliere del presidente Eugenio Giani per lavoro e crisi aziendali Valerio Fabiani, sindacati e rsu, vertici dell’azienda, e i sindaci di Capannori, Altopascio, Porcari e Pescia, comuni dove hanno sede gli insediamenti industriali di Essity.

“Entro la fine dell’anno sarà avviato la discussione sul piano industriale”, afferma Fabiani precisando che “il tavolo in Regione resterà aperto”.

“La Regione – aggiunge Fabiani – resta a disposizione per un positivo esito della vicenda e conferma il proprio apprezzamento per la scelta dell’azienda di mantenere la produzione a marchio nello stabilimento di Altopascio”.

Nelle scorse settimane, Essity aveva annunciato la permanenza della produzione del brand Tempo in Toscana. “Ma – conclude Fabiani – consideriamo quella decisione, pur importantissima, solo il primo passo di un lavoro che deve ancora proseguire”.

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