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Piano annuale di manutenzione al Consorzio di bonifica, bocciato emendamento della minoranza

Angelini & Co. chiedevano una ricognizione dei fossi tombati per mappare tutte le situazioni a rischio allagamento

L’iniziativa della minoranza di avere un quadro completo sulle tombature dei fossi al Consorzio di bonifica Toscana Nord è stata bocciata nell’assemblea che si è svolta lunedì pomeriggio.

“L’assemblea del consorzio di bonifica Toscana Nord – spiegano gli esponenti di minoranza Fortunato Angelini, Giampaolo Bertola e Pietro Casali – a stragrande maggioranza respinge l’emendamento dove chiedevamo di avviare una ricognizione sul comprensorio di bonifica e mappare tutte le situazioni a rischio allagamenti causa tombamenti dei fossi avvenuti negli anni, iniziando assieme a Comuni e Regione una loro riapertura. Il presidente Ridolfi durante la discussione del piano annuale di manutenzione (Pab) ha liquidato così il caso: il consorzio non ha competenze sulle tombature. Intervenendo su  ueste opere potrebbe ravvisarsi anche la distrazione di fondi consortili e l’intervento della Corte dei conti”.

“Siamo convinti – dicono dall’opposizione – che la bocciatura della nostra richiesta, su una questione molto sentita dai molti cittadini e consorziati. apre ulteriori distanze nei confronti del consorzio di bonifica. Si è persa un’importante occasione per l’ente di svolgere una determinante attività sul territorio per la sicurezza idraulica”.

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