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Sofidel, l’81 per cento degli acquisti proviene da fornitori sostenibili foto

I dati in occasione della nuova edizione del Suppliers Sustainability Award (3SAward), il riconoscimento attribuito ai partner che si sono distinti in sostenibilità ambientale e sociale

Sofidel, gruppo cartario tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, noto in particolare in Italia e in Europa per il brand Regina, supporta da anni la propria filiera per migliorarne l’impatto sociale e ambientale. Anche grazie a questo impegno oggi l’81 per cento degli acquisti del gruppo proviene da fornitori sostenibili classificati come eccellenti.

Questo è uno dei dati presentati da Sofidel in occasione del Sofidel suppliers sustainability award (3Saward), il riconoscimento annuale che l’azienda attribuisce ai fornitori che si distinguono per azioni di sostenibilità ambientale e sociale, tenutosi quest’anno in forma virtuale. Per il gruppo è un momento di confronto e dialogo con l’intera catena di fornitura, per condividere e valorizzare insieme ai propri partner best practice utili a promuovere la cultura della sostenibilità.

“Condivisione e collaborazione sono le parole chiave con cui ci rivolgiamo a tutti i nostri fornitori nel mondo: solo attraverso rapporti pienamente collaborativi e obiettivi comuni è possibile contribuire realmente alla risoluzione dei problemi che riguardano i nostri modi di produrre, consumare e vivere. Un approccio che in questo 3Saward ci vede chiedere ancora di più ai nostri partner, in particolare in termini di lotta al cambiamento climatico e riduzione dell’inquinamento da plastica”, ha commentato Andrea Piazzolla, chief purchasing officer del gruppo Sofidel.

Proprio la consapevolezza della strategicità del coinvolgimento della catena di fornitura per il conseguimento degli obiettivi di sostenibilità ha portato quest’anno il gruppo a chiedere tre ulteriori passi avanti ai propri fornitori, sollecitandoli a fissare obiettivi di abbattimento dei gas climalteranti in linea con Science based targets initiative (Sbti) – ovvero coerenti con le riduzioni necessarie a limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 gradi secondo gli accordi di Parigi – ad assumere impegni certi per la riduzione dell’inquinamento da plastica e ad avvalersi di ispezioni di terze parti nella valutazione dei loro step di miglioramento.  

A mettere in prospettiva il senso del lavoro portato avanti da Sofidel e a offrire spunti comuni di riflessione sono stati due ospiti: la scrittrice e attivista climatica statunitense, Katharine Wilkinson, e Tom Rivett-Carnac, ex senior advisor dell’executive secretary dell’UN climate convention, già fra i protagonisti nella definizione degli accordi di Parigi nel 2015. Katharine Wilkinson ha in particolare sottolineato il contributo che ciascun individuo può offrire per favorire una transizione ecologica positiva, mentre Tom Rivett-Carnac ha sollecitato tutti a crederci, a essere ottimisti, a impegnarsi e ad aver fiducia nel cambiamento possibile.

Il Sofidel suppliers sustainability award (3Saward) nato per incentivare, diffondere, valorizzare e premiare le azioni di miglioramento e le best practice realizzate dai fornitori del gruppo, si afferma sempre di più per Sofidel come un fondamentale appuntamento per condividere la propria visione del futuro e sviluppare percorsi comuni, grazie ai quali rendere più facilmente raggiungibili obiettivi sempre più sfidanti.

L’attribuzione dei riconoscimenti si basa sulla piattaforma di autovalutazione Ten p Paper, il sistema di prequalifica dei fornitori Sofidel ispirato ai 10 principi (Ten p Paper) del Global compact delle Nazioni Unite e sviluppato in collaborazione con Global compact network Italia (GcnI), di cui Sofidel è membro fondatore promotore.

Uno strumento di autovalutazione delle performance che, seguendo gli standard e le convenzioni internazionali più rilevanti e aggiornate in materia di sostenibilità, considera gli ambiti relativi a diritti umani, condizioni lavorative, tutela dell’ambiente e lotta alla corruzione.

Tre le categorie dei riconoscimenti assegnati. Eccole insieme alla lista delle aziende premiate:

The best supplier, per i fornitori che hanno ottenuto il punteggio più alto sulla base della piattaforma di autovalutazione TenP Paper:

Categoria Pulp producer: Metsä Fibre

Categoria Procurement & purchasing: Henkel

Categoria Logistics services: Trans Italia

The best improver, per i fornitori che hanno aumentato sensibilmente il loro punteggio sulla piattaforma di autovalutazione:

Categoria Pulp producer: Arauco

Categoria Procurement & purchasing: Print Pro

Categoria Logistics services: Ewals Cargo Care

The best sustainability project, per i fornitori che hanno realizzato un progetto di sostenibilità ambientale o sociale particolarmente efficace e innovativo:

Large enterprises, environmental responsibility: Kuehne+Nagel

Large enterprises, social responsibility: Capp Plast e Petrofer

Medium/small enterprises, environmental responsibility: Plastylenia

A valutare risultati, percorsi di miglioramento e progetti il comitato tecnico di valutazione composto da Fondazione Global Compact Network Italia, Fondazione Sodalitas, Sgs Italia e Wwf Italia.

Per la sua capacità di coinvolgimento dei fornitori nella lotta contro il cambiamento climatico, Sofidel è stata inserita, come leader globale con la valutazione massima A, all’interno del Supplier engagement leaderboard 2020 di Carbon disclosure project (Cdp).

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